Teatro San Carlo, De Luca: Dalla Regione un contributo di 15 milioni

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in foto il teatro San Carlo di Napoli

“Dalla Regione ci sarà pieno sostegno al teatro e alle maestranze, con la conferma dei finanziamenti per oltre 10 milioni di euro. Nei prossimi giorni presenteremo il progetto della Regione per il San Carlo nel quale impegniamo 5 milioni di euro, e che prevede questa estate una serie di iniziative di grande qualità concentrate a Napoli ma anche in tutti i territori della Campania”. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota inviata al sovrintendente del Teatro San Carlo, Stephane Lissner, per la conferenza stampa di presentazione della stagione. De Luca non è potuto essere presente alla conferenza stampa a causa della morte del sindaco di Polla (Salerno), Rocco Giuliano. “Questa mattina – spiega De Luca nel messaggio letto da Lissner – avrei voluto essere con voi, come sempre, alla presentazione della nuova stagione del San Carlo. Ci tenevo moltissimo, ma un improvviso lutto che ha colpito ieri sera un sindaco cui eravamo tutti molto legati, mi impedisce di essere presente all’illustrazione dei progetti che anche quest’anno, nonostante le difficoltà, saranno motivo di orgoglio per Napoli e la nostra regione. Desidero augurare buon lavoro al sovrintendente Lissner e a tutti i lavoratori del San Carlo”.

De Magistris: Dal Comune fondi per il corpo di ballo
La Città metropolitana di Napoli siglerà nei prossimi giorni un’intesa con il Teatro San Carlo “per un impegno economico suppletivo” a tutela del Corpo di Ballo. Lo ha annunciato il sindaco dell’ente metropolitano e presidente del Consiglio di indirizzo del San Carlo, Luigi de Magistris, nel corso della conferenza di presentazione della stagione 20/21. Un’intesa che segue l’impegno che l’ente metropolitano aveva già assunto negli scorsi anni a sostegno dei ballerini del Massimo partenopeo. “Sarà un piano triennale finalizzato alla massa artistica del San Carlo – ha spiegato de Magistris – perché vogliamo puntare sulla nostra squadra ed evitare la precarizzazione”. L’entità del finanziamento sarà definita in settimana e punta “a stabilizzare e assumere persone nel Corpo di Ballo”. “Su questo tema – ha aggiunto l’ex pm – c’è coesione nel Consiglio, ma è evidente che ci muoviamo in un quadro generale drammatico per le città d’arte italiane, tra cui Napoli, che in questi mesi non hanno incassato nulla. È un momento di guerra sociale ed economica e ci auguriamo un intervento, da parte del governo, di attenzione per la cultura nei prossimi provvedimenti”.