Teatro San Carlo di Napoli, 3 milioni dalla Città metropolitana: sarà ampliato l’organico del corpo di ballo

81
in foto il teatro San Carlo di Napoli

Saranno accreditati il 1° marzo al Teatro San Carlo 3 milioni di euro dalla Città metropolitana di Napoli. La fumata bianca dopo l’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Matteotti tra i vertici dell’ex Provincia e le sigle Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom, Fials del Teatro. I sindacati sono stati informati che nella giornata di lunedì verrà data questa cifra al Massimo Napoletano. “Questo accredito – si apprende dal capo della segreteria politica del sindaco de Magistris, in Città metropolitana di Napoli, Enrico Panini – e l’adozione dello schema tipo di dotazione organica delle fondazioni lirico-sinfoniche da parte dei ministeri competenti rendono finalmente possibile l’ampliamento degli organici del Teatro San Carlo, portando il numero complessivo del coro a 80 unità e quello del corpo di ballo a 40 unità”. Si concretizzano, in questo modo, gli accordi assunti tra lo stesso Teatro San Carlo, le organizzazioni sindacali e la Città metropolitana. I sindacati hanno espresso “soddisfazione per questo importante passo avanti ed hanno confermato il loro impegno affinché gli accordi definiti si realizzino speditamente, rafforzando anche con questo importante fatto, in un momento nel quale l’attività artistica del San Carlo risente del pesante momento che stanno attraversando la città ed il Paese in piena emergenza Covid-19, la necessità che l’attività dei luoghi della cultura e dell’arte riparta al più presto”, conclude Panini.