Il Teatro di San Carlo punta ad accrescere la dimensione internazionale

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di Pasquale Gallifuoco

L’apertura della nuova stagione  d’Opera, di Concerti e di Danza del 2018/2019, presentata dalla Sovrintendente Rosanna Purchia congiuntamente al Direttore Artistico Paolo Pinamonti ed accanto ai vertici artistici e istituzionali, emerge quest’anno un cartellone ricco ed interessante con accattivanti proposte, dando così continuità ad un idea forte di difesa delle specificità del teatro lirico, così dichiara il Direttore Artistico, che, nonostante le periodiche “crisi” che ne scandiscono le vicende, da più di 400 anni continua a mantenere la sua straordinaria vitalità.

Anche quest’anno il cartellone del San Carlo conferma la volontà di costruire percorsi polifonici creando e intersecando armonie e dissonanze tra repertori, generi, stili, interpreti e chiavi di lettura tra i più variegati.

Il San Carlo in questa nuova stagione sarà impegnato con 12 titoli d’opera per un totale di settantotto recite, 5 produzioni di danza per 28 alzate di sipario, 15 concerti per 17 spettacoli tra musica sinfonica e da camera.

Per questo ricco cartellone  la Sovrintendente per prima cosa ha ringraziato l’impegno e il sacrificio di tutte le maestranze del San Carlo, perché grazie al loro importante lavoro consentono di mettere in scena interessanti capolavori lirici, interessanti composizioni sinfoniche e raffinati recital solistici.

Era il primo aprile del 2009, ricorda il Sovrintendente Rosanna Purchia, quando è entrata al San Carlo, iniziando così questa suggestiva ed interessante avventura. Tante stagioni, tante proposte diverse – commenta la Purchia – che sono poi confluite nell’identità di un unico grande e storico Teatro.

In questi nove anni – continua Rosanna Purchia – il dialogo costante con il pubblico, con il territorio e con i lavoratori e le forze sociali ha permesso di guardare sempre più al valore della proposta culturale e, nel contempo, si è cercato du intercettare gusti e tendenze.

Vediamo in dettaglio questa magica ed interessante stagione sancarliana  che si inaugura il 25 novembre prossimo con un opera di Mozart Così fan tutte, segna il ritorno di ben 34 anni del Maestro Riccardo Muti alla direzione di un’opera lirica al San Carlo.

I temi a tinte forti dell’opera in tre atti  Káťa Kabanová su libretto e musica di Leoš Janáček  insieme a Vincenc Cervinka, con la direzione di Juraj Valčuha, sarà in scena dal 15 al 20 dicembre 2018. Il secondo impegno del Direttore Musicale del San Carlo sarà a maggio dall’11 al 18 con Die Walküre di Richard Wagner, una produzione del San Carlo del 2005. Affianca a Valčuha anche l’inaugurazione del San Carlo Opera Festival. Il 6 luglio con la Cavalleria Rusticana.

Dopo la Bohème di Giacomo Puccini diretta da Alessandro Palumbo per la regia di Francesco Saponaro dal 16 al 22 febbraio, poi si volta completamente pagina con Lady, Be Good! Capolavoro di Ira e George Gershwin,  musical in due atti diretto da Nick Davis,  regia è dello spagnolo Emilio Sagi e il Corpo di Ballo del San Carlo si muoverà sulle coreografie di Nuria Castejon dal 3 al 9 febbraio.

Poi si passerà ad un titolo verdiano dal 22 al 28 febbraio con un Ballo in Maschera di Giuseppe Verdi, guidato dalla mano di Donato Ranzetti la regia è firmata da Leo Muscato.

Les Contes d’Hoffmann è l’altro titolo proposto dal cartellone del Teatro, che per questo capolavoro del musicista francese ospiterà dal 17 al 24 marzo la regia sarà firmata da Lauren Pelly e la direzione affidata a Pinchas Steinberg. Sarà poi la volta di un’opera pucciniana Madama Butterfly con la regia di Ferzan Ozpetek e la direzione di Gabriele Ferro.

Dopo la pausa estiva, dal 20 settembre al 5 ottobre si riprende con la fortunata edizione di Traviata con la regia di Lorenzo Amato.

Dal 7 al 12 novembre sarà in scena Ermione di Giacchino Rossini in una nuova produzione del teatro San Carlo. Opera tra le più singolari del musicista Pesarese, Ermione fu scritta per Napoli nel 1819. Sul podio salirà Alessandro De Marchi, specialista del repertorio rossiniano, la regia sarà firmata da Jacopo Spirei.

Conclude la Stagione d’Opera Pagliacci di Leoncavallo, dal 20 al 26 novembre, diretto da Jordi Bernàcer con la regia di Daniele Finzi Pasca.