Teatro, Stagione 2022-23: grandi nomi al San Carlo (che chiude tre mesi per restauro)

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Il Teatro di San Carlo si prepara a nuovi lavori di restauro e presenta la Stagione 2022-2023. Dodici titoli d’opera, cinque nuove produzioni, cinque balletti, 17 concerti, la seconda edizione del Festival pianistico e della stagione cameristica e 4 tournée sono i numeri della nuova stagione che prenderà il via sabato 26 novembre 2022 con Don Carlo di Giuseppe Verdi diretto da Juraj Valčuha con la regia di Claus Guth, per la prima volta al Lirico di Napoli.

Tra gli artisti che si avvicenderanno in palcoscenico nella nuova Stagione risalta la presenza di registi come Roberto Andò, Calixto Bieito, Romeo Castellucci, Emma Dante, Claus Guth, Jetske Mijnssen, Federico Tiezzi, Ferzan Ozpetek e direttori come Marco Armiliato, Dan Ettinger, Riccardo Frizza, Francesco Lanzillotta, Fabio Luisi, Michele Mariotti, Susanna Mälkki, Henrik Nanasi, Lorenzo Passerini, Raphael Pichon, Giacomo Sagripanti, Pinchas Steinberg, Juraj Valčuha.

Tornano le voci della lirica mondiale, ormai di casa al San Carlo: Varduhi Abrahamyan, Ildar Abdrazakov, Maria Agresta, Xabier Anduaga, Vasilisa Berzhanskaya, Charles Castronovo, Okka von der Damerau, Diana Damrau, Freddie Di Tommaso, Andrzej Filończyk, Elīna Garanča, Vittorio Grigolo, Ekaterona Gubanova, Jonas Kaufmann, Dmitry Korchak, Christopher Maltman, Sara Mingardo, Anna Netrebko, Pene Pati, Aylin Perez, Michele Pertusi, Ernesto Petti, Saimir Pirgu, Anna Pirozzi, Matthew Polenzani, Jessica Pratt, Anita Rachvelishvili, Sondra Radvanovsky, John Releya, Luca Salsi, Giulia Semenzato, Valeria Sepe, Nadine Sierra, Roberto Tagliavini, Ludovic Tézier, Alexander Tsymbalyuk, Pretty Yende, Alexander Vinogradov, Selene Zanetti.

Quanto ai lavori di restauro, grazie ad un finanziamento di 10 milioni di euro stanziati dal Ministero della Cultura, il Massimo napoletano, da sempre elemento simbolico della città, non solo monumento, ma luogo di produzione culturale, vedrà rinnovata la bellezza della propria sala, del velario del soffitto e della tela del Cammarano.

In particolare sono previsti interventi di sostituzione del tavolato del palcoscenico e del parquet della sala, la revisione del sistema di aggancio delle poltrone di platea, il restauro dell’agremano, dell’intradosso e dell’estradosso dell’arco di boccascena, dell’orologio di proscenio, della fascia basamentale di platea, della balaustra della fossa orchestrale e della volta del passetto; si interverrà, inoltre, sull’impianto di riscaldamento e climatizzazione con una riqualificazione delle pompe di calore del teatro, sull’impianto idrico antincendio e rilevazione fumi, su ascensori, montacarichi e sull’impianto elettrico con adeguamento della cabina di trasformazione esistente.

L’intervento più complesso riguarda certamente il soffitto della Sala, caratterizzato dall’imponente Tela del Cammarano, oggetto di un recente intervento di restauro nel 2010, ma che attualmente presenta visibili distacchi della tela dal supporto, macchie, alterazioni cromatiche, e tracce di infiltrazioni di acque meteoriche localizzate in angolo sinistro verso l’arcone di boccascena. Per consentire lo svolgimento dei lavori, il Teatro di San Carlo dunque, resterà chiuso dal 1° al 31 agosto 2022 per una prima tranche di interventi e successivamente dal 1° gennaio al 31 marzo 2023.

Lirica e Balletto

Si alzerà sabato 26 novembre 2022 il sipario sulla Stagione 2022/2023 del Teatro di San Carlo con una nuova produzione del Don Carlo di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento per la regia di Claus Guth che vedrà sul podio Juraj Valčuha alla guida di Orchestra e Coro del Massimo napoletano, quest’ultimo preparato da José Luis Basso. Le scene sono di Etienne Pluss mentre firma i costumi Petra Reinhardt.

Nel cast, Michele Pertusi sarà Filippo II, Metthew Polenzani darà voce a Don Carlo, ad interpretare Rodrigo saranno Ludovic Tézier (24, 26, 29 novembre e 1, 3 dicembre) e Ernesto Petti (6 dicembre). Ailyn Perez sarà Elisabetta di Valois ed Elīna Garanča, di nuovo al San Carlo dopo i successi di Carmen e Cavalleria rusticana sarà impegnata nel ruolo della Principessa Eboli. Alexander Tsymbalyuk sarà Il grande inquisitore e Cassandre Berthon Tebaldo. Cinque le repliche, in programma dal 26 novembre al 6 dicembre.

L’apertura della Stagione di Balletto, che vedrà protagonista il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer, è invece fissata per il 22 dicembre con Il lago dei cigni, di Pëtr Il’ič Čajkovskij nella versione di Patrice Bart, le musiche sono eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo diretta da Martin Yates, Luisa Spinatelli firma scene e costumi.

Dal 1°Gennaio al 31 Marzo 2023 al Politeama

Dal 1° gennaio al 31 marzo 2023, a causa di alcuni lavori di restauro che interesseranno la sala del Teatro, l’Orchestra, il Coro e Il Corpo di Ballo saranno temporaneamente impegnati al Teatro Politeama, palcoscenico su cui si avvicenderanno tre titoli operistici in forma di concerto.

Il primo, in programma dal 15 al 24 gennaio 2023 con la direzione di Lorenzo Passerini è Rigoletto di Giuseppe Verdi che vedrà protagonista il baritono francese Ludovic Tézier.

Accanto a lui in palcoscenico Pene Pati (Il Duca di Mantova) Nadine Sierra (Gilda), Alessio Cacciamani (Sparafucile) e Nino Surguladze (Maddalena). Completano il cast Cassandre Berthon (Giovanna), Gabriele Sagona (Il Conte di Monterone), Roberto Accurso (Marullo) Tonia Langella (La Contessa di Ceprano). Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso.

Dal 7 al 15 febbraio 2023 in cartellone per quattro recite La damnation de Faust di Hector Berlioz. Sul podio Pinchas Steinberg sarà alla guida di Orchestra e Coro del Massimo napoletano. Charles Castronovo riveste i panni del protagonista Faust, mentre Anita Rachvelishvili sarà Marguerite e Ildar Abdrazakov Méphistophélès. Edwin Crossley-Mercer sarà Brander e Laura Ulloa una voce celeste. Maestro del Coro José Luis Basso.

Dal 9 al 18 marzo 2023 Macbeth di Giuseppe Verdi vedrà Marco Armiliato alla direzione di Orchestra, Coro e un cast che annovera Luca Salsi nel ruolo del titolo,

Alexander Vinogradov (Banco), Sondra Radvanovsky (Lady Macbeth) Giulio Pelligra (Macduff), Francesco Castoro (Malcom), Chiara Polese (Dama di Lady Macbeth), Luciano Leoni (Il medico). Maestro del Coro José Luis Basso.

Anche il Balletto del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer sarà trasferito temporaneamente al Politeama con due produzioni.

Dal 28 gennaio al 29 marzo è in cartellone Raymonda e i giovani coreografi, appuntamento che racchiude diverse coreografie: nella prima parte Aunis, coreografia di Jaques Garnier; Appointed Rounds di Simone Valastro che firma anche i costumi (in collaborazione con Giusi Giustino); Aria suspended (coreografia, costumi e luci di Mauro de Candia, musiche di Johan Sebastian Bach); Delibes suites, coreografia di José Carlos Martinez, musica di Léo Delibes, costumi di Agnès Letestu. L’ultima parte prevede invece l’esecuzione del terzo atto di Raymonda coreografia di Marius Petipa musica di Aleksandr Glazunov. Musiche registrate.

Dal 21 febbraio al 28 marzo sarà la volta di un dittico intitolato “Il Balletto romantico” che include Les Sylphides di Fryderyk Chopin, coreografia di Michel Fokine e Napoli di August Bournonville su musiche registrate.

In particolare, dal 23 al 29 marzo il dittico Le Sylphides/Napoli e Raymonda e i giovani coreografi, saranno in scena in alternanza.

La riapertura del Teatro di San Carlo dopo i lavori di restauro

A segnare il rientro nella sala storica del Teatro di San Carlo dopo gli interventi di restauro sarà Die Walküre di Richard Wagner in scena dal 16 al 29 aprile 2023 con la regia di Federico Tiezzi, premio Abbiati per le scene e i costumi di Giulio Paolini e Giovanna Buzzi. Per questa edizione a dirigere l’Orchestra del Teatro di San Carlo sarà il direttore musicale Dan Ettinger e in palcoscenico Jonas Kaufmann nei panni di Siegmund, John Relyea (Hunding) Christopher Maltman (Wotan), Vida Miknevičiūtė (Sieglinde), Varduhi Abrahamyan (Fricka), Okka von der Damerau (Brünnhilde).

Dal 16 al 20 maggio è in programma il Requiem di Mozart nella versione scenica di Romeo Castellucci – per la prima volta a Napoli – che firma regia, scene e costumi di questa produzione del Festival International dʼArt Lyrique dʼAix-en-Provence in coproduzione La Monnaie/De Munt, Adelaide Festival, Theter Basel, Wiener Festwochen e Palau des

Arts Reina Sofia di Valencia. Alla guida dell’Orchestra del San Carlo e del Coro dell’ensemble Pygmalion, Raphaël Pichon. La coreografia di Evelin Facchini è interpretata dal Balletto diretto da Clotilde Vayer. Nel cast vocale Giulia Semenzato (soprano), Sara Mingardo (Mezzosoprano) Julian Prégardien (tenore), Nahuel Di Pierro (Basso).

Anna Bolena di Gaetano Donizetti torna in scena dall’8 al 17 giugno, dopo 20 anni di assenza, in un nuovo allestimento con la regia di Jetske Mijnssen e la direzione di Riccardo Frizza. Maria Agresta è impegnata nel ruolo del titolo, il volto e la voce di Giovanna Seymour sono quelli di Elīna Garanča e ad Xabier Anduaga è affidato il ruolo di Lord Riccardo Percy. Alexander Vinogradov sarà Enrico VIII. Firmano scene e costumi di questa coproduzione internazionale tra Teatro di San Carlo, Dutch National Opera e Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, Ben Baur e Klaus Bruns. Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso

La prima rappresentazione di Anna Bolena sarà dedicata alle celebrazioni del Centenario dalla nascita di Maria Callas (1923-2023). L’intera “Trilogia Tudor” di Donizetti, anticipata dal concerto Le tre regine nel 2022, sarà rappresentata al San Carlo nel corso di un triennio. Dopo Anna Bolena, andranno in scena infatti Maria Stuarda nel 2024 e Roberto Devereux nel 2025.

La Bohème di Giacomo Puccini con la regia di Emma Dante torna al Lirico di Napoli dal 30 giugno al 7 luglio con la direzione di Francesco Lanzillotta e un cast che annovera nei panni di Mimì Diana Damrau (30 Giugno/ 2 / 5 / 7 Luglio) e Selene Zanetti (1 / 4 / 6 Luglio) e in quelli Rodolfo Vittorio Grigolo (30 Giugno / 2 / 5 / 7 Luglio) e Vincenzo Costanzo (1 / 4 / 6 Luglio). A dare volto e voce a Musetta saranno Maria Sardaryan (30 Giugno / 2 / 5 / 7 Luglio) e Laura Ulloa (1 / 4 / 6 Luglio) mentre Andrzej Filonczyk sarà Marcello. Produzione del Teatro di San Carlo, Orchestra e Coro del Lirico di Napoli (preparato da José Luis Basso), con la partecipazione del Coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi.

Il Balletto torna in scena dal 26 al 30 luglio 2023, per una serata intitolata “Nijinsky / Balanchine” che propone Le Sacre du Printemps di Igor’ Stravinskij coreografia di Vaclav Nijinsky, ripresa da Millicent Hodson e Kenneth Archer, con scene e costumi di Nicholas Roerich e nella seconda parte Serenade di Pëtr Il’ič Čajkovskij, coreografia di George Balanchine, costumi di Barbara Karinska. L’Orchestra del Teatro di San Carlo è diretta dal direttore musicale Dan Ettinger.

Primo titolo in cartellone dopo la pausa estiva, dal 12 al 28 settembre la produzione sancarliana di Madama Butterfly di Giacomo Puccini con la regia di Ferzan Ozpetek e la direzione di Dan Ettinger. Nel ruolo della protagonista Ailyn Pérez (12, 17, 24, 27 settembre) e Valeria Sepe (15, 20, 26, 28 settembre), in quello di Pinkerton Saimir Pirgu (12, 17, 24, 27 settembre) e Vincenzo Costanzo (15, 20, 26, 28 settembre). Marina Comparato sarà Suzuki ed Ernesto Petti Sharpless. Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso, con la partecipazione del coro di Voci Bianche diretto da Stefania Rinaldi.

Inoltre il 23 settembre in forma di concerto verrà eseguita la rara Beatrice di Tenda di Vincenzo Bellini in occasione dei 190 anni dalla prima assoluta dell’opera. La direzione è affidata a Giacomo Sagripanti. Nel cast, accanto ad interpreti come Jessica Pratt (Beatrice), Andrzej Filonczyk (Filippo) e Matthew Polenzani (Orombello) anche alcuni allievi dell’Accademia di Canto Lirico del Teatro di San Carlo come Chiara Polese (Agnese), Li Danyang (Anichino)e Ignas Melnikas (Rizzardo). Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro Josè Luis Basso.

Per la prima volta Napoli e in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo andrà in scena sabato 7 e domenica 8 ottobre 2023 Winter Journey opera di Ludovico Einaudi su libretto di Colm Tóibín e con la drammaturgia di Roberto Andò che firma anche la regia. Alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo sarà Carlo Tenan, Maestro del Coro è José Luis Basso. Tra gli interpreti vocali, Malia, Badara Seck, Jonathan Moore, Elle van Knoll. In scena anche gli allievi della scuola del Teatro Stabile di Napoli.

La Stagione Lirica si chiude con un nuovo allestimento di Maometto II di Gioachino Rossini, scritto per il San Carlo e rappresentato per la prima volta nel 1820. Maometto II, in scena dal 22 ottobre al 5 novembre, avrà la regia di Calixto Bieito (al suo debutto al San Carlo) e la direzione di Michele Mariotti. Tra gli interpreti vocali Dmitry Korchak (Paolo Erisso), Vasilisa Berzhanskaya (Anna), Varduhi Abrahamyan (Calbo), Li Danyang (Condulmiero), Roberto Tagliavini (Maometto II), Andrea Calce (Selimo). Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso.

Dal 12 al 16 novembre si conclude la Stagione di Balletto con un trittico intitolato “La Danza francese da Serge Lifar a Roland Petit” che vede in locandina Suite en blanc di Édouard Lalo con la coreografia di Serge Lifar ripresa da Charles Jude, scene e costumi Maurice Moulene, L’Arlésienne di Georges Bizet con la coreografia di Roland Petit ripresa da Luigi Bonino, scene di René Allio e costumi di Christine Laurent e nella seconda parte Jeune homme et la mort di Johann Sebastian Bach con la coreografia di Roland Petit ripresa da Luigi Bonino, scene di Georges Wakhévitc costumi Jean Cocteau, Barbara Karinska. L’Orchestra del San Carlo è diretta per l’occasione da Philippe Beran.

La Stagione di Concerti

Sono 17 i concerti che compongono la Stagione sinfonica del Teatro di San Carlo.

L’inaugurazione, che celebra i cento anni dalla nascita di Maria Callas, è fissata per sabato 8 ottobre 2022 con un recital di canto di cui sarà protagonista Anna Netrebko. Sul podio Jader Bignamini alla guida dell’Orchestra del San Carlo. Questi i brani in programma: “Piangete voi?… Al dolce guidami…Coppia iniqua” da Anna Bolena di Gaetano Donizetti; la Sinfonia e “Ben io tʼinvenni… Anchʼio dischiuso un giorno” dal Nabucco di Giuseppe Verdi; l’Intermezzo da Manon Lescaut e “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly di Giacomo Puccini; “Printemps qui commence” da Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns; “Dieu! Quel frisson court dans mes veines?” da Roméo et Juliette di Charles Gounod; l’Ouverture da Ruslan e Ljudmila di Michail Glinka; “Uzh polnoch blizitsya… Akh! Istolimas ya gorem” da La dama di Picche di Pëtr Ilʼič Čajkovskij; il Preludio e “Mild und leise” da Tristan und Isolde di Richard Wagner.

A seguire, sabato 10 dicembre 2022, gli allievi dell’Accademia di Canto Lirico e l’Orchestra del Teatro di San Carlo sotto la direzione di Maurizio Agostini si esibiranno in un programma che include le più belle arie da opera e ouverture del repertorio italiano, spaziando da Rossini a Bellini, da Donizetti a Verdi.

Terzo appuntamento in cartellone, mercoledì 14 dicembre, è il Concerto di Natale diretto da Henrik Nánási alla guida di Orchestra, Coro femminile e Coro di Voci Bianche del Massimo napoletano con la partecipazione del contralto Ekaterina Gubanova nella Sinfonia n.3 in re minore di Gustav Mahler. Maestro del Coro José Luis Basso, Maestro del Coro di Voci Bianche Stefania Rinaldi.

Anche la Stagione sinfonica si trasferisce per tre concerti al Politeama. Il primo, in calendario venerdì 20 e domenica 22 gennaio 2023 vedrà Dan Ettinger, nuovo direttore musicale del Teatro di San Carlo dirigere l’Orchestra, il Coro e i solisti Diana Damrau (soprano), Edna Prochnik (mezzosoprano), Bernard Richter (tenore) e Ludovic Tézier (baritono) nella Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven. Maestro del Coro José Luis Basso.

Lo stesso Ettinger sarà di nuovo sul podio dell’Orchestra del San Carlo e alla guida del pianista Alexander Malofeev, martedì 14 febbraio 2023 per dirigere il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore, Op. 18 di Sergej Rachmaninov e Sheherazade Op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov.

Infine, venerdì 17 marzo Marco Armiliato dirigerà l’Orchestra e Giovanni Andrea Zanon, giovane talento del violino in un programma che include l’Ouverture da La sposa venduta di Bedřich Smetana, il Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia n. 7 in re minore, op. 70 di Antonín Dvořák.

Pretty Yende torna al San Carlo assieme al pianista Michele D’Elia giovedì 6 aprile 2023. In locandina “Exsultate, jubilate”, mottetto, K. 165 di Wolfgang Amadeus Mozart e brani di Gioachino Rossini, Richard Strauss, Franz Listz e Gaetano Donizetti.

Domenica 7 maggio sarà la volta di Anna Pirozzi e Freddie De Tommaso. Sul podio dell’Orchestra del San Carlo Giacomo Sagripanti. In programma Sinfonie e arie da opere come Il pirata e Norma di Vincenzo Bellini e Luisa Miller, Nabucco, Ernani, Don Carlo, Simon Boccanegra, I vespri siciliani, Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi.

Mercoledì 24 maggio è in programma il concerto “Opera(a)mare”, cori e canzoni di ambientazione marina eseguiti dal Coro del Teatro di San Carlo diretto da José Luis Basso e accompagnato al pianoforte da Vincenzo Caruso. Il concerto è stato concepito per la manifestazione “Procida capitale europea della cultura 2022”.

Il direttore Karel Mark Chichon e il chitarrista José Maria Gallardo sono i protagonisti del concerto di sabato 10 giugno 2023 con l’Orchestra del San Carlo. In locandina Quattro Pasodobles (con arrangiamento di Chichon): Gallito di Santiago Lope, Suspiros de Espana di Antonio Alvarez, Gerona di Santiago Lopez, El Gato Montés di Manuel Penella. A chiudere la prima parte del programma il Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra di Joaquin Rodrigo. Nella seconda parte Prélude a l’après-midi d’un faune di Claude Debussy e la Suite L’uccello di fuoco (versione del 1919) di Igor Stravinskij.

A seguire, venerdì 16 giugno Dan Ettinger dirigerà l’Orchestra e la giovane pianista virtuosa Alessandra Dovgan in un concerto che include il Concerto n. 2 in fa minore per pianoforte e orchestra, op. 21 di Fryderyk Chopin e la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák.

Mercoledì 21 giugno sarà ancora Ettinger alla guida dell’Orchestra del San Carlo e del violino solista Giuseppe Gibboni. In locandina il Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 35 e la Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64 di Pëtr Ilʼič Čajkovskij.

Giovedì 13 luglio Fabio Luisi dirigerà il pianista Alessandro Taverna e l’Orchestra del San Carlo. In programma il Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra, S. 124 di Franz Listz e la Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 “Patetica” di Pëtr Ilʼič Čajkovskij.

Dopo la pausa estiva Dan Ettinger torna sul podio giovedì 14 settembre per dirigere l’Orchestra di casa nella Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner.

Anna Netrebko ritorna al San Carlo venerdì 13 ottobre assieme al pianista Pavel Nebolsin per un programma su musiche di Glinka, Rachmaninov, Rimskij-Korsakov e Čajkovskij.

Dan Ettinger sarà nuovamente alla guida della sua Orchestra e del violinista tedesco Linus Roth sabato 4 novembre. In programma il Concerto in sol minore per violino e orchestra, op. 67 di Mieczysław Weinberg e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven.

Infine l’ultimo appuntamento della stagione domenica 19 novembre vedrà sul podio la direttrice d’orchestra finlandese Susanna Mälkki che dirigerà il soprano Maria Agresta e la compagine orchestrale sancarliana in un concerto di arie di Beethoven (“Ah, perfido!”, scena e aria per soprano e orchestra, op. 65) e Felix Mendelssohn-Bartholdy (“Infelice! Già dal mio sguardo”, op. 94). Chiude il concerto la Sinfonia n. 1 in re maggiore “Titano” di Gustav Mahler.

Festival Pianistico del Teatro di San Carlo – II edizione

Dal 21 aprile al 3 maggio, torna il Festival Pianistico, la cui formula ha particolarmente coinvolto il pubblico di Napoli, con sei appuntamenti in cui alterneranno al pianoforte interpreti di diverse generazioni e nazionalità. L’apertura è affidata alla portoghese Maria João Pires, per la prima volta al San Carlo, che venerdì 21 aprile eseguirà Faschingsschwank aus Wien (Il carnevale di Vienna), op. 26 e Arabeske in sol maggiore, op. 18 di Robert Schumann, Pour le piano, L. 95 di Claude Debussy, Sonata in si bemolle maggiore per pianoforte, D. 960 di Franz Schubert.

Sabato 22 aprile debutta al San Carlo il venticinquenne francese Alexandre Kantorow. In locandina la Sonata n. 1 in do maggiore per pianoforte, op. 1 di Johannes Brahms Dodici Lieder di Franz Schubert S. 558 di Franz Liszt Fantasia in do maggiore per pianoforte, D. 760 “Wanderer-Fantasie” di Franz Schubert.

Giovedì 27 aprile sarà la volta della russa Yulianna Avdeeva, per la prima volta al San Carlo. In un programma che include Quattro mazurche, op. 41, Scherzo n. 3 in do diesis minore, op. 39, Barcarola in fa diesis maggiore, op. 60 e Polonaise – Fantaisie in la bemolle maggiore, op. 61 di Fryderyk Chopin Quattro preludi da Dieci preludi, op. 23 Sonata n. 2 in si bemolle minore per pianoforte, op. 36 di Sergej Rachmaninov.

Il Festival prosegue con Filippo Gorini che venerdì 28 aprile eseguirà la Sonata n. 31 in la bemolle maggiore per pianoforte, op. 110 Ludwig van Beethoven, Otto Klavierstücke (Pezzi per pianoforte), op. 76 Johannes Brahms e Sonata in la maggiore per pianoforte, D. 959 di Franz Schubert.

Protagonista del penultimo appuntamento, domenica 30 aprile, è il giovane Jean-Paul Gasparian che propone i Préludes per pianoforte – Livre I di Claude Debussy, la Sonata n. 3 in fa diesis minore, op. 23 di Aleksandr Skrjabin, Polyphonic Sonata e Four Pieces (Prelude and Vagharshapat Dance, Impromptu, Capriccio) di Arno Babajanian.

Sarà Arcadi Volodos, già apprezzato per la sua esibizione nella prima edizione, a chiudere mercoledì 3 maggio il Festival pianistico con Davidsbündlertänze, op. 6 di Robert Schumann e Poemi, Preludi e Sonate di Aleksandr Skrjabin.

Stagione di Musica da Camera – II edizione con i Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo

Anche quest’anno i Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo, dopo il successo della scorsa edizione, saranno protagonisti di un nuovo ciclo di concerti dedicato alla Musica da Camera che li vedrà impegnati in diverse formazioni per dieci appuntamenti, una domenica al mese, da dicembre 2022 a novembre 2023 sempre alle ore 18.00.

In programma brani popolari di autori come Mozart, Schubert, Brahms, Beethoven, solo per citarne alcuni.

Le Tournée internazionali

Il Teatro di San Carlo torna a rivestire il ruolo di ambasciatore della cultura italiana nel mondo su quattro prestigiosi palcoscenici internazionali.

Domenica 18 dicembre 2022 nella sala Dvořák dell’Auditorium Rudolfinum di Praga, sede della Filarmonica Ceca, l’Orchestra del Massimo napoletano e gli allievi dell’Accademia di Canto Lirico del Teatro di San Carlo eda Maurizio Agostini, eseguiranno un programma interamente incentrato su arie da opera e ouverture dalle opere di Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi.

Il 75° Festival International d’Art Lyrique d’Aix-en-Provence accoglierà Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo domenica 16 luglio 2023 per Otello di Giuseppe Verdi con Michele Mariotti sul podio. Jonas Kaufmann sarà impegnato nel ruolo di Otello, Maria Agresta in quello di Desdemona e Ludovic Tézier nei panni di Iago. Giovanni Sala sarà Cassio, Carlo Bosi sarà Rodrigo, Alessandro Spina interpreterà Ludovico e Enkelejda Shkoza sarà Emilia. Completano il cast Giovanni Impagliazzo (Montano) e Giuseppe Todisco (Un Araldo). Maestro del Coro José Luis Basso. Esecuzione in forma di concerto.

Nell’autunno 2023 altri due appuntamenti di prestigio in Francia: lunedì 7 novembre 2023 la Philharmonie de Paris ospiterà l’Orchestra del Teatro di San Carlo e gli allievi dell’Accademia di Canto Lirico per un concerto di musiche dei maggiori compositori italiani.

Mercoledì 9 novembre sarà il Museo parigino del Louvre, nell’ambito della mostra “Capodimonte al Louvre” la cornice in cui l’Orchestra e gli allievi dell’Accademia eseguiranno la versione integrale dell’opera Don Chisciotte di Giovanni Paisiello (Napoli 1769).

ON – Il Teatro delle Culture

L’offerta culturale della Stagione 2022/2023 del Teatro di San Carlo si arricchisce dei contenuti distribuiti da ON – Il Teatro delle Culture, prima piattaforma digitale di un teatro lirico in Italia, progetto programmato e finanziato dalla Regione Campania – Piano Operativo Complementare Regione Lirica 2020.

ON – Il Teatro delle Culture ha la sua mission nella costruzione di uno spazio di innovazione sociale e di inclusione, offrendo un palcoscenico virtuale come nuovo campo di sperimentazione artistica. Nello stesso tempo, la Fondazione Teatro di San Carlo si propone con ON di valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Napoli e della Campania. Il palinsesto include spettacoli d’opera, concerti e balletti distribuiti on demand, interviste ad artisti di fama mondiale, speciali dietro le quinte, grandi eventi trasmessi in esclusiva in live streaming e tesori d’archivio.