Teatro, “Vico dei Miracoli”: a Napoli va in scena la vita visionaria di Giambattista Vico

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Un grande pensatore ritorna alla sua città attraverso una forma artistica che intreccia filosofia, racconto e musica. È “Vico dei Miracoli”, performance teatrale e musicale, organizzata dall’associazione Polo Sud guidata da Amedeo Laboccetta, ispirata all’omonimo libro di Marcello Veneziani, dedicata alla vita tormentata e visionaria di Giambattista Vico, figura cardine del pensiero europeo e anima profonda di Napoli.

Lontano da ogni celebrazione accademica, l’evento, che si terrà nella Domus Ars della Fondazione il Canto di Virgilio a via Santa Chiara, 10 giovedì 18 dicembre alle 17,00, propone un romanzo storico in forma scenica, capace di restituire Vico nella sua dimensione più umana: il filosofo misconosciuto, il padre ferito, l’intellettuale isolato, ma anche il profeta di una modernità alternativa, fondata sulla storia, sul mito, sulla sapienza delle origini.

Il racconto e i testi di Marcello Veneziani guidano il pubblico in un viaggio intenso e civile, dove la parola si fa meditazione e testimonianza.

La lettura di Luca Violini, tra le voci più autorevoli della scena italiana, dà corpo e respiro alla vicenda interiore del filosofo, mentre il pianoforte di Francesco Nicolosi accompagna e dialoga con la narrazione, creando una trama musicale che amplifica emozioni e significati.

La scelta della Domus Ars – Fondazione Il Canto di Virgilio, nel cuore di Napoli, non è casuale: è il luogo simbolico in cui la città riflette su sé stessa, sulla propria eredità culturale e sulla continuità tra passato e presente. Qui, Vico torna a parlare alla sua terra, come coscienza inquieta e necessaria.

“È qualcosa in più di una performance teatrale – spiega Laboccetta -: è un atto culturale, un omaggio alla dignità del pensiero, alla fatica del conoscere, alla grandezza di chi ha saputo vedere nella storia non un progresso lineare, ma un eterno ritorno dell’umano”.