Telespazio: Nappi (Ncd), Regione ha fatto sua parte

50

Primo passo in avanti nella vertenza Telespazio, controllata Finmeccanica, che aveva annunziato l’intenzione di chiudere la sede di ricerca e sviluppo operante a Napoli. A renderlo Primo passo in avanti nella vertenza Telespazio, controllata Finmeccanica, che aveva annunziato l’intenzione di chiudere la sede di ricerca e sviluppo operante a Napoli. A renderlo noto è l’assessore al Lavoro della Regione Campania Severino Nappi. “Dopo alcuni mesi di serrati incontri, – fa sapere una nota dell’assessorato – stamane presso la Giunta regionale della Campania, Telespazio ha annunziato che la sede campana della società non verrà chiusa ma – accogliendo la proposta condivisamente avanzata da Regione Campania, Cira, Agenzia Spaziale Italiana e Università campane – verrà trasferita presso la sede del Cira“. Regione Campania ha ribadito la disponibilità a finanziare, con le risorse della programmazione 2014/2020, misure di ricerca e sviluppo che, accanto ai progetti già esistenti, si svolgano in Campania. Resta ancora da definire la volontà di Finmeccanica e Telespazio di investire a sua volta sulla Campania e sui suoi lavoratori. “Salvaguardare i lavoratori è una condizione necessaria ma non sufficiente“, ha detto l’assessore Nappi. “Noi la nostra parte, anche in questa occasione, – ha aggiunto Nappi – l’abbiamo fatta e la stiamo facendo per salvare impresa e capacità produttiva nella nostra Regione. Ora spetta alla partecipata dello Stato di fare la sua, di parte. E ci auguriamo che se non ci dovesse pensare l’azienda lo faccia il Governo. E’ coi fatti che si preserva e valorizza il Sud e la Campania. Mi auguro che il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella sua prossima visita inaugurale della linea metropolitana realizzata coi fondi del Sud, porti anche l’accettazione della nostra proposta da parte di Finmeccanica, che e’ controllata dal Governo. Parrebbe paradossale infatti che da una parte il Governo tratta per salvaguardare Carinaro dall’altro consente alle sue controllate di danneggiare la Campania. Contro questa logica ci batteremo con tutte le nostre forze“, ha concluso l’assessore regionale al Lavoro.