‘Tennis&Friends’, Lorenzin: “Iniziativa di prevenzione nella vita dei romani”

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Roma, 20 mag. (AdnKronos Salute) – “Un’iniziativa importantissima, che ormai fa parte un po’ della vita dei romani, e che si sta espandendo anche in altre città, ispirando molte altre iniziative simili. Più di 7mila persone che vengono a fare screening gratuiti sono un ottimo modo per continuare quello che deve essere un intero anno dedicato alla prevenzione”. Lo ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, partecipando alla settima edizione dell’evento ‘Tennis&Friends’ che si svolge al Foro Italico di Roma in concomitanza con gli Internazionali Bnl d’Italia.

Un appuntamento che unisce salute e sport dedicato alla prevenzione gratuita, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, la Federazione italiana tennis e il Coni, durante il quale il pubblico presente può sottoporsi a check-up gratuiti per la prevenzione di patologie gastroenteriche, il controllo della pressione arteriosa e per ricevere indicazioni per una sana alimentazione, grazie a un team di medici specialisti del Policlinico Gemelli. “La prevenzione – ha sottolineato Lorenzin – fa parte della nostra vita, e ricordiamoci che prima degli screening c’è un corretto stile di vita da seguire: mangiare bene, non fumare, moderare l’uso degli alcolici e fare attività fisica”.

“Queste piccole cose, che sono dei gesti quotidiani, ci aiutano non solo a vivere meglio – ha aggiunto il ministro – ma a vivere più a lungo, e bene, l’ultima parte della nostra vita. E alle persone un po’ più in là con gli anni voglio dire: non è mai troppo presto o troppo tardi per cominciare”.

“A ‘Tennis&Friends’ si fanno cose con grandissimi numeri – ha aggiunto – ma si possono fare anche iniziative più piccole portandole nei quartieri, soprattutto nelle periferie e in quelle aree della provincia di Roma dove per le persone è molto più difficile avere un approccio a questo livello scientifico. Credo che questa sia un’ottima strada per avvicinare le persone a un giusto modo di fare prevenzione”. E sulla possibilità di vederla in campo nelle prossime edizioni della manifestazione, il ministro della Salute ha chiosato: “Ci stanno provando in tutti i modi, ma il problema è che io sono veramente negata”.