Terna, un portale al servizio della transizione energetica: ecco Terra

139
in foto Giuseppina Di Foggia

Mettere a disposizione di amministratori nazionali e locali, legislatori e soggetti proponenti un portale che favorisca la programmazione e la localizzazione delle infrastrutture energetiche del Paese. E’ questo l’obiettivo di Terna, che ha presentato oggi “Terra”, il nuovo portale per la consultazione di informazioni strategiche e rilevanti su territorio, reti, rinnovabili e accumuli, che consentira’ una programmazione territoriale efficiente e sostenibile per l’ambiente. “Mettiamo a disposizione di tutti gli stakeholders, delle autorita’ e di tutti gli enti che sono coinvolti, tutte le informazioni che noi in Terna abbiamo, quelle presenti e quelle in proiezione, le informazioni che riusciamo a elaborare pensando a un futuro a breve, medio e lungo termine e queste informazioni riguardano sicuramente gli impianti di reti ma anche gli impianti di accumulo, le richieste di connessioni e anche dei dati che riguardano invece il nostro territorio, quindi informazioni su vincoli idrogeologici e ambientali”, ha spiegato nel corso della presentazione Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna. “Oggi – ha sottolineato Di Foggia – tracciamo un nuovo, fondamentale, passo in avanti nel percorso di transizione energetica del nostro Paese, a conferma del ruolo strategico che Terna ricopre”.

Un portale come questo, ha sottolineato il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, a margine della presentazione, “puo’ aiutare tanto, anche perche’ la sfida che noi abbiamo, oltre a quelle sui produttori e sulle modalita’ di produzione di energia, e’ quella della modernizzazione della rete”. “C’e’ un grande impegno da parte di Terna, per la grande rete, e dei successivi gestori di rete, Enel, A2a, per essere piu’ moderni possibile, perche’ le tecnologie danno la possibilita’ di essere molto piu’ efficienti, molto piu’ razionali”, ha proseguito. “Terna – ha sottolineato ancora Pichetto – ha investimenti di molti miliardi, supera i 10 miliardi nella previsione del piano industriale, e complessivamente siamo a 34 miliardi su quello che deve essere l’impegno previsto nel Piano nazionale integrato di energia e clima al 2030 per creare nuove reti e adeguare le nostre reti, anche perche’ stiamo un po’ ribaltando il ruolo del nostro Paese, anche come hub”.

La presentazione del portale da parte dell’Ad Di Foggia e’ avvenuta alla presenza del ministro Pichetto e del direttore Divisione Energia di Arera, Autorita’ di regolazione per Energia, Reti e Ambiente, Massimo Ricci, nella cornice del rinnovato Centro nazionale di controllo di Terna, il fulcro del sistema elettrico italiano in cui si monitorano e controllano, in tempo reale, i flussi di energia transitanti nella rete di trasmissione nazionale e nelle interconnessioni con l’estero. Il nostro centro nazionale di controllo del sistema elettrico “e’ una sorta di centro nevralgico del sistema elettrico italiano, dove si gestiscono flussi che corrono lungo una rete di linee elettriche ad altissima tensione: 75 mila chilometri, 900 centrali e 2.500 cabine primarie, 30 interconnessioni con l’estero e oltre 50 milioni di offerte di acquisto e vendita di energia”, ha spiegato Di Foggia. Qui, ha proseguito l’Ad, “la tecnologia la fa da padrona. Per gestire la complessita’ che le rinnovabili stanno portando, la nostra rete, che fino al 2000 gestiva 800 centrali, adesso ne gestisce piu’ di un milione e mezzo, circa un milione e 600, e ci sono oltre 275 mila controlli automatici al minuto”. “In queste sale ci sono oltre 20 mila sistemi Ict e naturalmente utilizziamo l’intelligenza artificiale per i modelli di predizione e ottimizzazione del mercato”, ha concluso.

Tornando al portale Terra, una volta online (il prossimo 7 giugno), nella piattaforma sara’ gia’ presente un enorme patrimonio informativo sullo stato delle richieste di connessione (circa 6.600 tra impianti rinnovabili, sistemi di accumulo e utenti di consumo con soluzione di connessione accettata dai proponenti), e sulla localizzazione geografica di circa 40 mila impianti in esercizio. Anche attraverso mappe multilayer navigabili sara’ possibile osservare gli interventi di sviluppo necessari, quelli pianificati e le linee elettriche esistenti, l’anagrafica degli impianti gia’ in esercizio e lo stato di avanzamento per le nuove iniziative di connessione. Ad avere accesso ai contenuti e alle informazioni saranno i principali attori del sistema elettrico, ossia il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, il ministero della Cultura, Arera, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, e anche gli sviluppatori di impianti di produzione, accumulo e consumo. La digitalizzazione favorira’ uno scambio tra professionalita’ del controllo e della conduzione della rete di trasmissione abbattendo ogni barriera geografica, per un’integrazione ancora maggiore con tutti gli attori del sistema. L’evoluzione digitale e’ del resto uno dei pilastri del Piano Industriale 2024-2028 di Terna, che destina circa due miliardi di euro dei complessivi 16,5 a iniziative di innovazione tecnologica e digitale, per una rete sempre piu’ sicura e resiliente.

La nuova piattaforma digitale integrata, parte della visione aziendale improntata sullo sviluppo della Twin Transition, favorirà una programmazione territoriale sempre più coordinata ed efficace e un’ulteriore accelerazione dei processi autorizzativi: passaggi indispensabili per la rete del presente e del futuro.

in foto il Centro nazionale di controllo di Terna