Terna, via all’iter per il nuovo elettrodotto Montecorvino-Benevento da 340 milioni

193
in foto Giuseppina Di Foggia, ad di Terna

Parte ufficialmente l’iter autorizzativo per il nuovo elettrodotto tra Montecorvino (Salerno), Avellino e Benevento. L’opera, promossa da Terna, società guidata da Giuseppina Di Foggia, prevede un investimento di circa 340 milioni di euro e mira a rafforzare la sicurezza e l’efficienza della rete elettrica campana, favorendo anche l’integrazione delle fonti rinnovabili.

Il progetto si sviluppa lungo un tracciato di circa 90 km, attraversando 39 comuni tra le province di Salerno, Avellino e Benevento. Gran parte delle nuove linee, 70 km, sarà realizzata in cavo interrato, con la rimozione di oltre 100 km di linee aeree e 300 sostegni, liberando quasi 290 ettari di territorio. Nel dettaglio: in provincia di Salerno saranno demoliti 29 km di linee per 79 sostegni; in provincia di Avellino 47,5 km per 151 sostegni; in provincia di Benevento 20,5 km per 68 sostegni.

Benefici attesi e sicurezza della rete

Il nuovo elettrodotto consentirà il pieno utilizzo del Tyrrhenian Link, incrementerà la capacità di scambio energetico nel Sud Italia e contribuirà al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di efficienza e decarbonizzazione. Grazie al riassetto della rete locale, si ridurranno le congestioni, aumentando la sicurezza complessiva del sistema elettrico campano.

Percorso partecipato e consultazione pubblica

Il tracciato dell’opera è frutto di un percorso partecipativo volontario avviato da Terna tra il 2021 e il 2022, che ha coinvolto Comuni, Regione Campania, associazioni ambientaliste e di categoria e Soprintendenze, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, paesaggistico e urbanistico.

Nel corso del 2023, Terna ha proseguito il confronto con il territorio tramite la Consultazione Pubblica formale di 60 giorni, obbligatoria per normativa, durante la quale sono stati organizzati quattro incontri per illustrare il progetto, valutare le alternative e raccogliere osservazioni dai cittadini. Gli esiti sono stati presentati e approvati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha quindi avviato la procedura autorizzativa.

I cittadini e i proprietari delle aree interessate potranno consultare la documentazione progettuale presso gli uffici del ministero, della Regione Campania e dei Comuni coinvolti, oltre che online sugli albi pretori comunali e sul sito istituzionale regionale. Le eventuali osservazioni potranno essere inviate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.

Con 430 dipendenti in Campania, Terna gestisce circa 4.000 km di linee ad alta e altissima tensione e 67 stazioni elettriche, confermando il proprio ruolo chiave nello sviluppo e nella sicurezza del sistema elettrico regionale.