Terna, via i tralicci anni ’60 nell’area sud di Salerno: 80 mln per ammodernare la rete elettrica

81
2022, Catania, cantiere stradale, mascherina, operai

Terna fa un passo decisivo nell’ammodernamento della rete elettrica dell’area sud di Salerno. Dopo l’avvio dell’iter autorizzativo da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, la società guidata da Giuseppina Di Foggia ha pubblicato l’avviso con le particelle catastali interessate dal progetto.

L’intervento vale 80 milioni di euro e punta a rendere più adeguata e robusta la rete locale, oggi ancora appoggiata su elettrodotti degli anni Sessanta. Obiettivo: garantire un servizio elettrico più efficiente e una trasmissione dell’energia più stabile in un’area densamente abitata e industrializzata.

Nuovi cavi e una stazione elettrica

Il progetto prevede la realizzazione di cinque collegamenti in cavo interrato, per oltre 25 km complessivi, e di una nuova stazione elettrica nell’area industriale di Salerno. Un intervento strutturale che cambierà in modo significativo l’assetto della rete nella zona.

Addio a oltre 60 km di linee aeree

L’opera permetterà di eliminare 254 sostegni e più di 60 km di linee aeree nei territori di Salerno, Pellezzano, San Cipriano Picentino, Giffoni Valle Piana, Pontecagnano Faiano, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Olevano sul Tusciano. Un alleggerimento che restituirà circa 140 ettari oggi occupati da infrastrutture elettriche.

Documentazione e osservazioni

I proprietari delle particelle coinvolte e i cittadini potranno consultare tutta la documentazione progettuale negli uffici del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, della Regione Campania e dei Comuni interessati. I materiali sono disponibili anche online tramite il link indicato negli avvisi pubblicati sugli albi pretori comunali e sul sito della Regione.

Le eventuali osservazioni potranno essere inviate entro 30 giorni al ministero, con copia a Terna.