Terra dei Fuochi, netta inversione di tendenza. Nell’ultimo decennio roghi diminuiti del 35%

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“Rispetto agli anni scorsi la situazione nella cosiddetta Terra dei fuochi è migliorata notevolmente: la nuova Relazione periodica sull’andamento delle azioni di contrasto al fenomeno dei roghi dei rifiuti in quell’area segna un’importante e positiva inversione di tendenza. Per la prima volta nell’ultimo decennio il numero dei roghi è inferiore ai 2000 all’anno, sono il 35% in meno”. Lo annuncia, in una nota, Vannia Gava, sottosegretaria alla Transizione ecologica e capo dipartimento ambiente della Lega. “Nell’ultimo anno – sottolinea – i roghi sono stati 1.406 a fronte dei 2.220 del 2019. Questo importante risultato non è casuale, ma frutto del grande sforzo del Contingente “Terra dei Fuochi” dell’esercito italiano e delle forze di polizia: hanno aumentato notevolmente pattugliamenti, sequestri alle aziende e sanzioni amministrative. Il plauso mio personale e del governo va a loro come al Commissario della “Terra dei Fuochi”, il vice prefetto Filippo Romano, col quale ho presieduto una riunione della cabina di regia per le operazioni di controllo presso il Comune di Giugliano. Nonostante le buone notizie – conclude Gava – permangono rischi per i cittadini: continueremo a lavorare per contrastare il fenomeno e per riportare salute e legalità”.