Terra dei Fuochi, operazione interforze nella provincia di Napoli

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La Polizia Municipale, impegnata in operazione interforze “Terra dei Fuochi”, ha sequestrato un sito-discarica alla Pigna trasformato in luogo di incenerimento dei rifiuti. Gli Agenti del Reparto Tutela Ambientale sono intervenuti al fine di reperire tracce pertinenti il reato di combustione di rifiuti verificatosi tre giorni fa alla Via Pigna 57 sottoponendo a sequestro penale due aree site all’interno di un viale accessibile attraverso un cancello in ferro sia carrabile che pedonale posto a chiusura dell’accesso. Le aree, situate una di fronte all’altra dopo il sottopasso del cavalcavia dell’asse viario Vomero-Soccavo-Pianura, erano estese l’una per circa 150mq e l’altra per circa 800mq. In esse vi sono stoccati rifiuti consistenti in frantumi di asfalto stradale per un estensione di circa dieci metri per dieci metri lineari; rifiuti combusti sparsi e rifiuti misti da demolizione per circa dieci metri cubi, ridotti in frantumi e misti a terre da scavo; sulla stessa area è visibile un cumulo di terreno da scavo per circa trenta metri cubi, nonché 70/80 pezzi di roccia lavica (basoli). Entrambe le aree risultano prive di pavimentazione ed i rifiuti appaiono stoccati sulla nuda terra e privi di copertura. Al momento dell’accesso era presente tale E. F., e si è accertato che le aree erano in uso a un suo parente tale E.P. titolare di una ditta edile, che le utilizzava come deposito che poi nel tempo le ha trasformato in discarica e zona di incenerimento rifiuti. Lo stesso è stato deferito alla A.G. perché al fine di trarne profitto, occupava abusivamente due aree di proprietà del comune di Napoli, ove effettuava una gestione e miscelazione di rifiuti provenienti da demolizione e costruzione, in parte anche combusti, privo delle prescritte autorizzazioni e nonostante i vincoli paesaggistici realizzava movimentazione di terra.