Terremoto: ad Amatrice 332 studenti nel nuovo Campus ‘Romolo Capranica’

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Roma, 12 set. (Labitalia) – Dopo il sisma del 2016, riapre la prima scuola ad Amatrice e domani, alle 8,30, 332 studenti – dalla scuola materna al liceo – varcheranno il portone di un vero e proprio Campus costruito in poco più di 10 mesi anche grazie al supporto di Invitalia, l’Agenza per lo sviluppo, chiamata come Centrale di Committenza unica per la ricostruzione. Ricco di spazi per le attività didattiche e ricreative, e immerso nel verde, il nuovo Campus è a Villa San Cipriano ed è intitolato a ‘Romolo Capranica’, prima vittima amatriciana della Grande Guerra che aveva già dato il nome alla scuola distrutta dal terremoto del 2016.

Il Campus, oltre a essere stato progettato nel pieno rispetto delle normative antisismiche, può contare su impianti ad altissima efficienza energetica ed è privo di barriere architettoniche. Il complesso si sviluppa su una superfice di oltre 12 mila metri quadrati ed è composto da cinque edifici: il liceo scientifico sportivo internazionale, la scuola secondaria di primo grado e la scuola primaria, il convitto, la palestra, e la materna e una piccola ludoteca. Gli alunni che frequenteranno la nuova, modernissima scuola sono 300 e 32 saranno gli studenti del convitto per le attività legate al liceo scientifico sportivo internazionale.

“Il ritorno sui banchi di scuola in una struttura moderna e funzionale è un passo fondamentale verso il ritorno alla normalità dell’intera comunità di Amatrice”, afferma Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, che continua: “Un traguardo reso possibile grazie anche al lavoro e al costante supporto di Invitalia che ha affiancato la Struttura del commissario per la Ricostruzione nella redazione del progetto definitivo e ha curato la procedura per l’affidamento della progettazione esecutiva e per la realizzazione delle opere”. Realizzato dal raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da Cme Consorzio Imprenditori Edili Società Cooperativa ed Euro Impianti Srl, il Polo ‘Romolo Capranica’ è stato uno dei primi cantieri a partire tra quelli rientranti nell’ordinanza n. 14 del commissario per la ricostruzione; l’intero investimento è stato di circa 10 milioni di euro, con il contributo di 7 milioni di dollari donato dalla Ferrari.