‘The big hack’, Eni chiede un percorso di gamification

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Napoli, 6 ott. – (AdnKronos) – Costruire un percorso di gamification, ovvero l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi in contesti esterni agli stessi, integrato all’App di ‘Eni Station+’, capace di stimolare, attraverso il meccanismo della ricompensa, comportamenti di guida virtuosi in grado di ridurre la spesa del carburante e l’impatto ambientale. È questa la sfida che Eni propone alle menti accorse al ‘The Big Hack’, l’evento che oggi e domani, nella sala da ballo del museo di Capodimonte a Napoli, riunisce i più grandi innovatori del Paese.

Lo stile di guida e lo stato di manutenzione del veicolo impattano sensibilmente sui consumi e l’efficienza del veicolo stesso. Attraverso un atteggiamento consapevole alla guida, è possibile ridurre la spesa carburante e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

I partecipanti che sceglieranno la challenge Eni, per costruire il percorso di gamification, potranno attingere e combinare informazioni reperibili dalla porta OBD dei veicoli, come ad esempio, velocità, giri motore, marcia inserita e livello del serbatoio, o anche relative al rifornimento di carburante, facilmente individuabile nell’applicazione ‘Eni Station+’. Ma anche potranno avere accesso anche a informazioni ottenute dalla sensoristica dello smartphone dell’utente, come la posizione Gps o l’accelerometro, per la valutazione dello stile di guida dell’utente durante ogni spostamento monitorato.

I proof of concept sviluppati dovranno definire il set di informazioni necessarie per ogni sorgente dati, la funzione che combina queste informazioni per determinare il punteggio guadagnato da ogni utente e le logiche di user rewarding per l’animazione del contest. Il vincitore, o meglio il gruppo di vincitori, dato che si tratta di una gara a squadre che punta alla condivisione delle idee, di questa affascinante sfida innovativa ai aggiudicherà un viaggio al Delano Beach Club Chess di Las Vegas.