Tim: Le regioni del Sud navigano di più. In testa Campania, Calabria, Sicilia

106

Una fotografia aggiornata del livello di sviluppo digitale raggiunto oggi nelle regioni e province italiane, grazie alla rete ultrabroadband fissa e mobile di Tim. Ma anche i dati di utilizzo che gli italiani fanno di internet, utili per favorire la crescita di una domanda più consapevole dei servizi di ultima generazione da parte di cittadini e imprese e promuovere iniziative di alfabetizzazione nel Paese. È questo l’obiettivo del ‘Netbook 2019’ realizzato dal Centro Studi di Tim. Secondo i dati del Netbook ogni utente broadband su rete fissa Tim nel 2018 ha navigato in media 105,4 Gigabyte/mese, un livello di traffico 5 volte superiore a quello registrato nel 2011, e pari a circa 22 Gigabyte in più al mese rispetto al 2017 che equivalgono a un incremento di 700 Mega al giorno. In termini di consumi video, questo significa circa un’ora in più al giorno davanti al PC o in generale ad un device collegato ad Internet. La crescita di servizi di online streaming – film, video e eventi sportivi – ha contribuito in maniera importante alla crescita del traffico. A livello territoriale, nel 2018 le prime tre regioni che emergono per volume di traffico dati medio per linea fissa sono le regioni del Sud: Campania (137,4 Gigabyte/mese), Calabria (122,9 Gigabyte/mese) e Sicilia (117,9 Gigabyte/mese). Al quarto e quinto posto troviamo Lazio (116 Gigabyte/mese) e Puglia (115 Gigabyte/mese). Si tratta di regioni accomunate da nuclei familiari più numerosi, in cui Tim ha sviluppato nel tempo un efficace modello di collaborazione tra pubblico e privato. Il protagonismo digitale del Sud Italia è confermato anche a livello provinciale ed infatti nella top ten delle province in termini consumi di traffico, fatta eccezione della Provincia di Prato (che si colloca al nono posto), troviamo tutte province del Sud Italia. In questa particolare classifica svettano Crotone, Napoli e Caserta seguite da Palermo, Reggio Calabria, Catania, Siracusa, Salerno e Taranto. La vera rivelazione è Crotone che dal secondo posto dell’anno scorso ha scalato la vetta registrando una crescita di oltre 50 Gigabyte/mese in un solo anno, con un incremento del traffico medio pari a più del doppio di quello registrato a livello nazionale.