Tim, via libera a joint venture con Canal+

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Roma, 20 ott. (AdnKronos) – Via libera del cda di Tim alla joint venture con Canal +. Il board, riunitosi oggi sotto la presidenza di Arnaud de Puyfontaine, ha esaminato e approvato a maggioranza il term sheet vincolante per l’operazione. Lo scopo della joint venture è di disegnare e realizzare l’offerta di contenuti video premium che Tim offrirà ai propri clienti per accelerare lo sviluppo della connettività in fibra.

La joint venture prevede la partecipazione al 60% di TIM e al 40% di Canal+. L’Amministratore Delegato sarà scelto tra i consiglieri di nomina TIM all’interno di un consiglio di amministrazione composto da 5 membri (di cui 3 TIM e 2 Canal+), in possesso di un profilo professionale coerente con l’iniziativa.

L’operazione si configura quale operazione con parte correlata, essendo Canal+ International società controllata da Vivendi, già qualificata da Consob quale controllante di fatto di Tim: si tratta in particolare di operazione di minore rilevanza alla stregua dei parametri stabiliti nell’apposito Regolamento Consob. Come tale, è stata fatta oggetto di parere favorevole del Comitato per il controllo e i rischi, che si è espresso a maggioranza, con il motivato voto contrario di due consiglieri; all’unanimità il Comitato si è espresso invece nel senso di considerare le future operazioni della joint venture come operazioni di TIM, ai fini dell’applicazione della procedura aziendale per l’effettuazione di operazioni con parti correlate.

“Con questa operazione Tim fa un importante passo avanti nella strategia di convergenza tra telco e media”, dice l’amministrazione delegato di Tim Amos Genish. “La joint venture con Canal+ ci permetterà, infatti, di cogliere le nuove opportunità di crescita in un mercato in continua evoluzione, attraverso un’offerta commerciale di connettività in fibra unita a contenuti video premium”.