“Tolti crocifissi dalle classi”, la denuncia del leghista

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Roma, 18 nov. (AdnKronos) – “Roba da matti! Spero non sia vero… Quanti episodi avremo da qui al Natale? Io rilancio: #vivailNatale, giù le mani dalla nostra storia millenaria”. Matteo Salvini in difesa del crocifisso nelle scuole su Twitter dove, postando il link al quotidiano locale on line “Il Faro” che raccoglie la denuncia del senatore leghista di Fiumicino William De Vecchis, ha voluto rilanciare la denuncia del leghista sul simbolo per eccellenza della cristianità.

“Lo scorso 8 novembre – ha raccontato De Vecchis, che si riferisce a una scuola elementare di Fiumicino – in una riunione all’interno della scuola, alcuni genitori si sono accorti che da qualche classe erano spariti i crocifissi, simboli della cristianità e della nostra cultura. Alle richieste di chiarimenti, la risposta è stata che l’eliminazione del Crocifisso era stata decisa per non mettere in imbarazzo i bambini di fede musulmana presenti nell’istituto. Una scelta che non condivido, che per tutelare le esigenze di alcuni, mortifica i sentimenti di molti”, ha sottolineato il senatore, spiegando come “anche in una concezione laica, nessuno ha mai messo in discussione il valore del Crocifisso, pur mantenendo ogni famiglia una propria linea e un proprio credo. Ora però, per un modo distorto di intendere l’accoglienza, si abdicano a valori, prassi e sentimenti popolari degli italiani per strizzare l’occhio ad altre culture”. “Non è questo il senso dell’accoglienza e dello scambio culturale”, ha aggiunto De Vecchis, che dalla sua pagina Facebook poi ha fatto sapere: “Donerò i crocifissi alla scuola con estremo piacere”.