Torna Amalfi Coast Festival, un mese di musica in Costiera

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Si apre domani con l’anteprima del concerto vocale “Omaggio a Santa Maria dell’Olearia” a Maiori la ventunesima edizione dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival che fino al 25 luglio porta, a partire da Maiori, un fiume di musica nella costiera amalfitana, estendendosi a Minori, Amalfi, ma anche a Napoli e alla Reggia di Caserta. La rassegna riunisce nell’arco di un mese una comunità di centinaia di studenti provenienti da tutto il mondo, docenti delle più prestigiose università americane e asiatiche, studiosi e appassionati, per un confronto didattico, d’arte e di turismo, che si concreta in lezioni individuali, masterclass e concerti quotidiani. La prima parte del festival, ideato e diretto dal violinista americano Sasha Katsnelson, è dedicata alla lirica, mentre sul pianoforte si concentra nella seconda quindicina del mese. Domani sera l’anteprima nella restaurata chiesa di Santa Maria de Olearia, tra Cetara e Maiori, preziosa testimonianza del primo Medioevo, da poco riaperta, poi, domenica sera l’inaugurazione ufficiale con “Opening vocal concert: arie d’opera”, in cui gli studenti di canto dell’Amalfi Coast proporranno un’antologia di arie del repertorio lirico. Da segnalare anche “An evening on Broadway”, il 4 luglio a Maiori, con brani tratti dai più noti musical americani, ma l’appuntamento più importante della prima fase del festival si svolgerà tra il 9 e il 12 luglio a Maiori, Minori e nella stupefacente Cappella Vasari della Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, a Napoli, dove gli allievi, con la regia di Cheryl Parrish e la direzione di Jeffrey Rink, metteranno in scena, in forma di mise en espace, uno dei titoli più popolari di Mozart, “Le nozze di Figaro”. Nella seconda parte della rassegna, oltre alle lezioni e alle masterclass giornaliere, gli insegnanti invitati al festival proporranno alcuni recital. Tra essi, figurano nomi prestigiosi del panorama internazionale, come Jerome Lowenthal, docente della prestigiosa Juilliard School; Ursula Oppen, massima esperta di musica americana contemporanea, e Paul Barnes, attualmente tra i più stretti collaboratori di Philip Glass. Quanto ai solisti esterni quest’anno tornerà Michele Campanella, in un recital che è in programma nella Reggia di Caserta il pomeriggio del 21 luglio. In “Rising stars: young artist concert series”, invece, a esibirsi saranno due virtuosi del pianoforte appena adolescenti. Il finale, la sera del 25 luglio, in Palazzo Mezzacapo a Maiori, cuore della rassegna, sarà affidato a un concerto dei giovani allievi che hanno partecipato a questa edizione.