Torna Pierrot, a Roma la XIV edizione della manifestazione più attesa dal mondo della danza

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di Massimiliano Craus

Torna Pierrot e soprattutto torna con la danza nella manifestazione coreutica tra le più attese in circolazione. E’ infatti tutto pronto per il via alla XIV edizione del “Pierrot Danza” diretto da Alessandra Micarelli, anche quest’anno in scena al Teatro Orione di Roma nella due-giorni di sabato 28 e domenica 29 marzo. Un appuntamento atteso in lungo e largo per la penisola che si conferma sui due giorni di competizione e formazione a tutto tondo, come avviene ormai dall’undicesima edizione di “Pierrot Danza” e come la stessa direttrice artistica ha voluto spiegarci: nel proliferare di manifestazioni di danza di varia natura il nostro “Pierrot Danza” vuole distinguersi per la discrezione e per la professionalità dei suoi ospiti e del suo programma. Infatti non staremo qua a fare proclami bensì a garantire l’impegno massimo possibile per un futuro sostenibile ai nostri giovani artisti. Del resto in passato hanno collaborato nelle precedenti edizioni i vari Anthony Basile (Darvash School di New York, Connecticut Ballet, Ballet di Santiago), Christiane Marchant (Ballet Rayla des Flandes), Rossana Luongo (Accademia Nazionale di Danza di Roma e direttrice artistica de “Il Cerchio e il Centro”), Pietro Gorgone (AND di Roma), Giacomo Molinari (Alvin Ailey American Dance Centrer di New York, AID e MAC di Roma), Fabrizio Laurentaci (Teatro dell’Opera di Roma ed AND di Roma), Michele Pogliani (Lucinda Child Dance Company), Marit Bech (CID – UNESCO e membro della “International Vaganova Method Society”), Valerio Longo (Aterballetto e Teatro Massimo di Palermo) ed Elena Viti (Accademia Nazionale di Danza ed Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), a dimostrazione di quanto si possa far bene con la determinazione e la buonissima volontà di una direttrice artistica lungimirante. Affiancata da Mirko Sabatini, responsabile della scelta e dell’assegnazione delle numerose borse di studio in palio ma ad oggi ancora top secret per una serie di bellissime sorprese. E’ anche questo “Pierrot Danza”! Una manifestazione che fa del mistero e della magia le sue prerogative accanto a Tersicore, la musa della danza.
E’ la stessa Alessandra Micarelli a spiegarci il perché di Pierrot: l’idea del Pierrot é una figura romantica che mi è sempre piaciuta, così come il suo irraggiungibile amore. Sulla figura della luna ho creato il logo dell’evento, dove la sagoma di una ballerina ne segue le linee. La sigla di apertura del concorso viene ogni anno danzata da giovani ballerini esterni al concorso, o compagnie di danza ospiti, a cui chiedo loro di dedicare la coreografia al Pierrot Lunaire, oppure un solista mimo/danzatore vestito da Pierrot, con la stessa musica ogni anno. Il colore della kermesse è il blu, come le notti di luna. Hanno danzato la sigla di apertura delle scorse edizioni del “Pierrot Danza” i ballerini professionisti Cristian Ruiz, Dasa Grgic, Claudia Grande, Giulia Mulargia, la Compagnia del Balletto di Giacomo Molinari, Giacomo Galfo, Daniele Pecorari, Marco della Corte e da allieve soliste degli ensemble partecipanti. Quest’anno Pierrot si manifesterà attraverso una giuria di primissimo piano, composta dalla presidente Gloria Bandinelli (Accademia Nazionale di Roma e Teatro Alla Scala di Milano), Dasa Grgic (Teatro Stabile Sloveno di Trieste, Atelier de Paris di Carolyn Carlson e Nikolais Tecnique Teacher Certificate Program), Francesca Corazzo (Accademia Nazionale di Danza di Roma), Valerio Moro (Teatro Alla Scala di Milano), Gemma Iuliano (regista) e Massimiliano Zaganelli (videomaker). Ultimi due personaggi chiamati in causa direttamente da Alessandra Micarelli per introdurre la grande novità di questa edizione, ovvero l’inserimento della sezione Videodanza, aperta ad autori, danzatori, coreografi, registi e video-maker che dovranno proporre video originali che abbiano per soggetto la danza con una forte connessione tra drammaturgia e linguaggi audiovisivi per promuovere la sperimentazione, la ricerca e l’utilizzo di nuove tecnologie. I due linguaggi della danza e del video possono essere considerati come due colori differenti che si mescolano fino a crearne uno nuovo. I video finalisti verranno proiettati in teatro durante lo spettacolo di Gala. Per maggiori info visitare il sito ufficiale della manifestazione www.concorsopierrotdanza.com o scrivere direttamente all’indirizzo di posta elettronica info@concorsopierrotdanza.com