Torna Sponz, il festival di Capossela: una settimana di musica, teatro e letture in Alta Irpinia

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In foto Vinicio Capossela

Se la peste è la malattia morale del mondo di oggi, la mancanza di empatia, la distruzione del tessuto sociale in nome dell’individualismo sfrenato, il bullismo mediatico, il vero che si mescola con il falso, la cura si trova “Sottaterra”, luogo della fertilità, della memoria collettiva, delle radici, premessa indispensabile per una rigenerazione sociale. Il pianto rituale è invece l’opposto della lamentela fine a sé stessa, quella che cerca, passivamente, l’autoassoluzione e la consolazione spiccia ma che non si traduce in rivendicazione dei diritti e della giustizia. Il pianto rituale è azione, rappresentazione, trasfigurazione: il mondo come lo vorremmo al posto di quello che è.
Sottaterra, peste e pianto rituale sono dunque i tre fuochi di questa settima edizione dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela in programma dal 19 al 25 agosto in Alta Irpinia. Temi antropologici che hanno a che fare col ciclo della morte e della vita, tanto più in ambito di festa popolare che è da sempre rito di dissipazione e rigenerazione, e dunque di ri-creazione. Giunto alla sua settima edizione, il fest si svolgerà a Calitri, in provincia di Avellino, e interesserà i comuni di Cairano, Lacedonia, Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia e Villamaina. Una settimana in movimento fra musica, teatro, performance, reading, proiezioni, escursioni di trekking e in bici, happening, laboratori per bambini. SPONZ Fest non è un festival tradizionale, costruito in modo statico come vetrina per il consumo di eventi, irreggimentato dentro un programma fisso, quanto piuttosto un luogo per fare esperienza di sé e degli altri, per indagarsi e indagare. Per fare del paesaggio una sorta di basso continuo e per fare della vita occasione di pratica dell’arte dell’incontro. Per sperimentare in noi stessi la complessità e ammutinarsi per una settimana alla dittatura della semplificazione.
“Sottaterra” è il titolo e il tema di questa edizione che si articolerà anche geograficamente secondo tre grandi traiettorie: SPONZ Fest, cioè il festival tutto, diffuso nel centro di Calitri e degli altri paesi coinvolti; SPONZ Pest, ovvero le tre grandi serate musicali al Vallone Cupo di Calitri dal 22 al 24 agosto; e Trenodía, il progetto di arte pubblica di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, ideato e curato da Mariangela e Vinicio Capossela e coprodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Sponzfest Sottoterra 2019, che coinvolgerà pubblico e artisti durante tutta la settimana.
Fra gli ospiti confermati dello SPONZ Fest 2019: Almamegretta Dub Box, Ars Nova Napoli, Enzo Avitabile & Bottari, Mario Brunello, Chef Rubio, la compagnia teatrale Clan H, Livio Cori, Grazia Di Michele, ‘E Zezi, Goffredo Fofi, Elio Germano & Le Bestie Rare + Dj Amaro, Micah P. Hinson, Mimmo Lucano, Flaco Maldonado, Neri Marcore’, Micol Harp, Dimitri Mistakidis, Morgan, Michela Murgia, Alberto Nerazzini, ‘Nto’, Manolis Pappos, Michele Riondino, Enzo Savastano, Sergio Scarlatella, Daniele Sepe & Bassa Banda, Asso Stefana e Peppino Tottacreta, The André, Young Signorino.