Tornano le Gallerie d’Italia, apertura il 2 giugno a Napoli e Milano per il polo museale di Intesa Sanpaolo

74
in foto un interno di Palazzo Zevallos, sede delle Gallerie d'Italia a Napoli

Riaprono le Gallerie d’Italia, il polo museale di Intesa Sanpaolo. Dal 28 maggio i visitatori potranno tornare alla sede di Vicenza, mentre dal 2 giugno in quelle di Milano e Napoli, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 11 alle 19. A Milano è prorogata fino al 28 giugno la mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura modernà, che prima della chiusura per Covid è stata vista da quasi 200 mila persone, mentre dal 30 giugno torneranno ad essere visitabili anche le sale che accolgono le collezioni permanenti ‘Da Canova a Boccioni’ e ‘Cantiere del 900’. A Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, invece, sarà visitabile ‘Il Martirio di Sant’Orsola’ di Caravaggio, il capolavoro probabilmente più famoso della collezione d’arte di Intesa Sanpaolo, e la mostra ‘David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale’, prorogata anche questa fino al 28 giugno. Da giovedì prossimo, invece, a Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, che ha avuto un riallestimento della collezione permanente, sarà visitabile il piano nobile con 30 dipinti del ‘700 veneto e un nucleo di 20 vasi selezionati dagli oltre 500 della collezione di ceramiche attiche e magnogreche. Sara’ possibile, e raccomandato, l’acquisto online dei biglietti dal sito gallerieditalia.com. Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati ogni quindici minuti e si dovrà rispettare la distanza interpersonale – in caso di attesa – di almeno un metro all’esterno e di due metri negli spazi museali. All’arrivo verrà misurata la temperatura (con rimborso del biglietto previsto in caso sia superiore al limite consentito di 37.5). Fra le novità che accoglieranno i visitatori vi sarà la possibilità di accedere gratuitamente ai contenuti di approfondimento installando l’app MuseOn sul proprio smartphone.