Oltre 16 milioni di euro per cambiare il volto di Torre del Greco, attraverso interventi di rigenerazione urbana destinati al centro storico, all’area Palatucci e a Villa Macrina. È il valore complessivo delle risorse che la Regione Campania destina alla città nell’ambito del Prius, il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile delle città e dei poli urbani.
L’Accordo di Programma è stato sottoscritto lunedì 7 settembre a Palazzo Baronale dall’assessore regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, Vincenzo Cuomo, e dal sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, alla presenza, tra gli altri, della presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Loredana Raia.
Nel documento viene sottolineata la scelta della Regione Campania di perseguire il principio del decentramento, valorizzando la capacità amministrativa degli enti territoriali anche attraverso la delega dell’Autorità di Gestione del Pr Campania Fesr 2021-2027.
Tre direttrici per la rigenerazione della città
L’amministrazione comunale ha individuato tre principali ambiti di intervento. Il primo riguarda la rigenerazione, il riuso, la riattivazione e la riconnessione del centro storico, attraverso un progetto che comprende il sistema delle piazzette, l’urban center e il parco Bottazzi.
Il secondo intervento interessa l’area Palatucci, destinata a essere riqualificata come nuovo spazio pubblico urbano e come elemento di raccordo con l’area archeologica di Villa Sora.
Il terzo riguarda invece il restauro e la valorizzazione di Villa Macrina, dove sono previsti nuovi spazi dedicati alla poesia leopardiana e l’attivazione di un caffè letterario.
Per i primi due interventi la Regione ha stanziato nell’immediato 12.904.564,77 euro. A questa cifra si aggiungono ulteriori risorse alle quali il Comune si è candidato in regime di overbooking, attraverso le cosiddette premialità: 779.978,44 euro per la seconda parte delle attività nell’area Palatucci e 2.446.162,75 euro per il restauro di Villa Macrina.
Il quadro complessivo porta così l’investimento previsto per Torre del Greco oltre quota 16 milioni di euro.
Cuomo: “Interventi che si inseriscono in una strategia territoriale”
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Vincenzo Cuomo, secondo il quale i progetti presentati dal Comune di Torre del Greco rispondono pienamente agli obiettivi del Prius e si inseriscono in una strategia più ampia per il territorio.
“Quelli proposti dal Comune torrese – sottolinea Cuomo – sono interventi che non solo si sposano appieno con le finalità del Prius ma, in un’ottica di territorialità più ampia, vanno ad incontrare appieno il lavoro portato avanti dalle amministrazioni dei comuni vicinori”.
L’assessore regionale ha inoltre evidenziato il ruolo delle premialità: “Torre del Greco si candida, inoltre, a due premialità, che portano gli investimenti complessivi destinati all’ente sopra quota 16 milioni”.
Mennella: “Attenzione a tutta la città”
Per il sindaco Luigi Mennella, il piano punta a coinvolgere l’intero territorio comunale, comprese quelle zone che vengono comunemente definite periferiche.
“Abbiamo prestato attenzione a tutta la città – afferma Mennella – nell’ottica di un lavoro che tenga nella giusta considerazione anche le esigenze dei tanti residenti di quelle che, solo sulla carta per quanto ci riguarda, vengono definite ‘periferie'”.
In questo quadro si inserisce anche l’intervento su Villa Macrina, che, spiega il sindaco, “si sposa con quelli già in corso tra via Litoranea e l’area della Cittadella dello Sport”, oltre agli interventi già programmati.
Tra questi Mennella cita innanzitutto i 18 milioni di euro stanziati per la realizzazione del nuovo stadio e le opere relative al ripascimento delle spiagge.
“Tutte opere che vanno ad accrescere la vocazione turistica di Torre del Greco, vocazione sulla quale da tre anni stiamo facendo leva”, aggiunge il sindaco.
Raia: “La Regione premia l’affidabilità del Comune”
Anche la consigliera regionale Loredana Raia sottolinea il ruolo svolto dal Comune nella gestione delle risorse pubbliche provenienti da finanziamenti extracomunali.
“L’attenzione di questa amministrazione alle opere pubbliche finanziate attraverso fondi extracomunali – osserva Raia – è dimostrata non solo dalla capacità di spesa mostrata negli ultimi anni, ma anche dal rispetto delle tempistiche che hanno caratterizzato la realizzazione delle opere”.
Per la consigliera regionale, questi elementi “dimostrano l’affidabilità e spingono la Regione a premiare le idee che arrivano da questo ente”.






































