Una rotta che parte dalle colline del Sannio e guarda verso Napoli e il mare. È questo il filo conduttore della 51ª edizione di Vinestate, la storica manifestazione dedicata al vino e alla cultura del territorio, in programma dal 3 al 6 settembre 2026 a Torrecuso, in provincia di Benevento.
Il tema scelto per questa edizione è “Il Sannio in rotta verso l’America’s Cup Napoli 2027”. L’appuntamento internazionale della vela diventa così l’occasione per mettere in relazione il patrimonio vitivinicolo sannita con il mare e con una prospettiva di promozione turistica che punta a valorizzare le identità locali aprendole a un pubblico internazionale.
Il percorso si inserisce nel più ampio progetto regionale volto a rafforzare il rapporto tra vino, mare e turismo, anche attraverso il format “Wine, Sea and Tourism”, presentato al Vinitaly 2026. In questo contesto, il Sannio punta sul proprio patrimonio di vigneti, borghi, paesaggi, produzioni, storia e comunità per presentarsi come uno dei territori protagonisti della Campania.
Quattro giorni sulla rotta dell’America’s Cup
Per quattro giorni Torrecuso sarà il punto di incontro tra vino e territorio, cultura e gastronomia, tradizione e nuove prospettive. Anche il programma seguirà simbolicamente la rotta dell’America’s Cup: giovedì 3 settembre sarà dedicato a Ineos Britannia, venerdì 4 a Team New Zealand, sabato 5 a Team Australia e domenica 6 a Luna Rossa.
Il momento centrale della manifestazione sarà il convegno “Vinestate 2026 – Il Sannio in rotta verso l’America’s Cup Napoli 2027”, in programma sabato 5 settembre alle 10.30 nella Sala Convegni di Palazzo Caracciolo Cito.
All’incontro sono previsti rappresentanti delle istituzioni europee, regionali e locali, del settore vitivinicolo, dell’università e dell’America’s Cup. Interverranno Angelino Iannella, sindaco di Torrecuso; Apostolos Tzitzikostas, commissario europeo al Turismo; Christophe Hansen, commissario europeo per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale; Roberto Fico, presidente della Regione Campania; Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli; Maria Carmela Serluca, assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Pellegrino Mastella, consigliere regionale della Campania; Marzio Perrelli, Ceo America’s Cup; Ettore Varricchio, docente dell’Università degli Studi del Sannio; Carmine Coletta, presidente del Consorzio del Sannio Tutela Vini; Maurizio Fontanelle, presidente della Pro-Loco Pieve Castionese di Belluno.
Degustazioni, cultura e il Premio “Vite e Viti Meravigliose”
Accanto al confronto istituzionale, Vinestate proporrà un calendario di appuntamenti rivolto a diversi pubblici. Sono previste degustazioni dei vini delle cantine partecipanti, abbinate alla cucina del territorio, oltre a visite guidate, show cooking, mostre, musica, letteratura, laboratori e iniziative per adulti e bambini.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la seconda edizione del Premio Torrecuso “Vite e Viti Meravigliose”, destinato a personalità che si sono distinte per il proprio valore umano e professionale e che, attraverso il loro lavoro, hanno contribuito alla crescita della comunità e del territorio.
Il gran finale è affidato a uno degli appuntamenti più caratteristici della manifestazione. Nella notte di domenica 6 settembre torna infatti il tradizionale “Incendio del Castello”, con Palazzo Caracciolo Cito trasformato in uno scenario spettacolare per la conclusione di Vinestate.
La 51ª edizione della manifestazione punta dunque a collegare la tradizione vitivinicola del Sannio con la prospettiva rappresentata dall’America’s Cup Napoli 2027. Un percorso nel quale il vino viene proposto come strumento di promozione del territorio e il grande evento internazionale come occasione per raccontare fuori dai confini regionali la ricchezza, la cultura e la varietà della Campania.
Il programma completo della manifestazione è disponibile sulla pagina ufficiale “Vinestate Torrecuso”.





































