Tra musei, arte e yoga. Napoli, amarsi con cultura

28

Amarsi un po’, è come bere. Intonava Battisti nella celebre canzone. E perché no inebriandosi di cultura. Ebbene, volendo celebrare o semplicemente ricordare la giornata degli innamorati alle porte, che per giunta cade la domenica,  di suggerimenti per trascorrere una giornata particolare ce ne sono eccome.

Può bastare partire da una semplice passeggiata mano nella mano per la nostra splendida città, e respirarne la storia interagendo con i suoi siti monumentali.

Palazzi, musei, che proprio in questo periodo, ma non solo, sono pronti ad interagire con la popolazione sensibilizzandola sempre più alla loro conoscenza.

Io per esempio cercherei di arrivare in forma con la mente e il corpo alla domenica di San Valentino, partecipando alla lezione di Yoga al Museo, nella splendida cornice di Villa Pignatelli. 

Il Museo infatti ospita per cinque sabati, a partire dallo scorso 6 febbraio, incontri curati dall’associazione Yogart, di circa due ore a partire dalle 10 e 30. Si tratta di semplici pratiche di movimento e respirazione che aiutano a ristabilire il giusto flusso energetico e il benessere psicofisico seguiti da un rilassamento guidato, sempre condotte con maestria da Paolo Colussi, insegnante yoga e terapeuta ayurvedico.  Con l’opportunità di partecipare dopo ogni lezione, a percorsi guidati nelle affascinanti collezioni museali. Ho il piacere di parlarne perché la scorsa settimana c’ero anche io, ed ho apprezzato l’iniziativa di divulgare l’arte dello Yoga in un ambiente già di per se ricco di suggestioni,  dove la fusione tra disciplina orientale tesa all’equilibrio e storia del passato, ha reso ancora più armonioso l’appuntamento al punto da uscirne con un pieno di carica energetica.

Quindi fortificati, equilibrati da questa tappa, la domenica culturale potrebbe proseguire semplicemente col dare una scorsa alle offerte culturali in città.

Da segnalare per esempio la presentazione del Museo Filangieri . Alle 10 e 30 il direttore del Museo Mauro Giancaspro e Nadia Barrella, docente di museologia, saranno i ciceroni della storia della Biblioteca raccontando sfumature inedite, ricche di aneddoti e retroscena… Seconda tappa, quella serale per la festa del cuore, potrebbe essere quella organizzata all’interno della stupenda Basilica di San Severo alla Sanità, nell’ambito della seconda edizione di Take me to church, a partire dalle 20 e 30 con bicchiere di vino e visita guidata.

Insomma, amiamoci con cultura!