Tra musica e filosofia. Kya si racconta: Il successo di Hegel ed il progetto Madame Bovary

233
in foto Kya

di Raffaele De Santis

Oltre ad essere una napoletana a cui non piace la pizza, Chiara, in arte “Kya”, è una cantautrice e studentessa di Filosofia.
Appena ventiduenne, ha ritrovato nella musica il suo miglior strumento di comunicazione verso il mondo.
Le due grandi passioni di questa ambiziosa ragazza si sposano dando vita ad Hegel, l’ultimo singolo prodotto da Paci Ciotola e distribuito da “Seven Sins Music Srls” e “OnFire Label”.
In questa speciale intervista Chiara racconta il suo percorso, le sue idee e le sue speranze per il futuro, raccontando inoltre del suo alter ego “Madame Bovary”.

Che cosa ha spinto una ragazza come te, con delle passioni ben definite e che stavi già approfondendo, ad investire così tanto anche nella musica?
La voglia nasce da un’esigenza naturale, ho cominciato a cantare quando ero molto piccola (in realtà ballavo anche), interessandomi subito a questo mondo e capendo di essere portata: ero brava a seguire il ritmo, ad imparare le canzoni. Mi sono iscritta a scuola di canto una volta che i miei genitori si sono accorti di questa cosa. Credo di avere un portato emotivo diverso, che mi permette di trasmettere qualcosa e di emozionare gli altri quanto mi emoziono io cantando, è questo che mi spinge ad investire nella musica: far capire che seguire i propri sogni è qualcosa di estremamente positivo per se stessi, significa ascoltare il proprio δαίμων (dàimon), la propria indole. Se non avessi investito nella musica avrei tradito la parte più profonda di me.

in foto la copertina di Hegel

Potete ascoltare “Hegel” su Spotify ed Amazon Music

Indubbiamente trasmetti con facilità ciò che vuoi far sentire agli altri. Il tuo secondo brano è Hegel, sei soddisfatta della risposta che ha avuto un singolo, culminazione di un anno di lavoro?
Senza dubbio sono soddisfatta, è il mio primo piccolo traguardo. E’ bello vedere persone che non conosco interessarsi alla mia musica, così come è bello vedere un pezzo che incarna questa mia nuova svolta avere una certa risonanza. E’ il primo tassello di quello che sarà un percorso progressivo di evoluzione artistica e personale. Mi auguro possa darmi frutti anche a lungo termine, perché vorrei che questa fosse la strada percorrere nella mia vita”.

Parli di un nuovo percorso… tu citi spesso “Madame Bovary”: immagino quindi che Hegel sia il primo tassello porta quest’idea. Cosa ci dobbiamo aspettare di diverso da Kya?
Madame Bovary è il mio alter ego. Chi ha letto il romanzo di Flaubert sa che Madame Bovary è inevitabilmente legata alle “rêverie” (le fantasticherie, in italiano), in realtà è quasi malata patologica per la sua esigenza di evadere con la mente: è fortemente infedele al suo uomo, si lega ad altri che non la amano realmente, che non hanno forti moralità. Lei è il mio alter ego, non perché io sia infedele (ride, ndr), ma perché sono estremamente trasportata dai miei sogni: forse Madame Bovary nasce dalla consapevolezza che non sempre ho amato uomini che mi hanno meritato. Mi rivedo molto in quel personaggio. Tra l’altro Flaubert al termine del romanzo scriverà “Madame Bovary c’est moi”, lo stesso messaggio che voglio mandare io presentando in futuro il mio percorso. Cercherò di trasmettere attraverso i miei brani le immagini che voglio costruire con queste canzoni, e magari farle vivere anche a loro, permettere a qualcuno di riconoscersi in esse.

in foto Kya in fase di registrazione del nuovo singolo estivo

Sei bravissima ad esprimerti, non è certo una sorpresa vedendo come comunichi con le tue canzoni! Il pubblico sarà certamente attratto anche dal tuo alter ego. Può aspettarsi qualcosa anche per questa estate però, vero?
Sì, non posso dirti una data per il momento. Molto presto uscirà un altro singolo, un featuring. Non posso dire neanche con chi è (ride, ndr).
Ai lettori posso dire: aspettatevi nelle prossime settimane delle notizie e l’uscita del brano. Sarà fresco ed estivo, pensato per essere ascoltato in spiaggia, in macchina durante un viaggio oppure per ballare e divertirsi con gli amici. Mi sono divertita tantissimo a cantare e scrivere questa canzone, che mi piace molto e spero piacerà anche a voi!

Se la chiacchierata con questa pimpante ed energica ragazza ha stuzzicato la vostra curiosità, seguitela su Instagram per rimanere costantemente aggiornati.