Tra sonde e razzi:
Tre date spaziali

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A cura di Roberto Paura Il 2014 è stato un anno molto importante per lo spazio: la missione Rosetta, che ha catturato l’attenzione di mezzo mondo, ha portato allo sbarco del primo A cura di Roberto Paura Il 2014 è stato un anno molto importante per lo spazio: la missione Rosetta, che ha catturato l’attenzione di mezzo mondo, ha portato allo sbarco del primo oggetto artificiale su una cometa; la Nasa ha compiuto con successo il primo test flight di Orion, la navicella spaziale che riporterà gli americani nello spazio; persino l’India può brindare al successo della sua prima sonda in orbita intorno a Marte. Nuovi importanti traguardi ci aspettano nel 2015. Nell’ambito dell’esplorazione spaziale, tre sono gli appuntamenti imperdibili: il 6 marzo la sonda Dawn raggiungerà Cerere, il più grande dei corpi che costituiscono la fascia degli asteroidi tra Marte e Giove, un buon posto per cercare anche tracce di vita; il 14 luglio la sonda New Horizons, dopo nove anni di viaggio, sfiorerà Plutone, permettendo di ottenere le prime foto a distanza ravvicinata di quello che fino a pochi anni fa era considerato il pianeta più distante del Sistema Solare, oggi ridimensionato al rango di pianeta nano,ma con tanti misteri ancora da chiarire; e ad agosto la cometa 67P/Churyumov-Geramisenko arriverà al punto di massima vicinanza al Sole, cosa che dovrebbe permettere al lander Philae di tornare operativo grazie all’energia accumulata dai pannelli solari e completare le sue analisi della superficie. A gennaio, inoltre, SpaceX conta di portare a termine il primo rientro controllato di un razzo sulla Terra, con un atterraggio su una piattaforma mobile nell’oceano.