La transizione energetica rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo. Ma affinché innovazione, sostenibilità e sviluppo possano procedere insieme, creando benefici concreti per cittadini e territori, “il passo indispensabile è mettere la conoscenza al servizio dell’industria, costruendo ponti tecnologici solidi verso il futuro”. Ad affermarlo è l’ad di Graded S.p.a Vito Grassi, intervistato nel corso della prima puntata di “Vista Mare”, il programma di Rai1 che, nelle prime due edizioni, ha conquistato il pubblico raccontando l’Italia attraverso i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le storie delle persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità.
“Dobbiamo superare la logica degli interventi isolati: la transizione vince se si crea un ecosistema in cui le università formano i talenti, le imprese investono nel territorio e i cittadini diventano beneficiari diretti di un’energia più pulita ed economica”.
Per costruire un sistema sempre più sostenibile, secondo Grassi, “oggi dobbiamo puntare su un mix energetico integrato che valorizzi le specificità dei singoli territori. L’Italia ha competenze straordinarie nella geotermia, una risorsa storica che oggi, grazie alla bassa entalpia e a progetti come GEOGRID sostenuti da partner come CNR e INGV, può essere sfruttata in modo diffuso, intelligente e sicuro anche vicino ai centri urbani. Accanto alla geotermia, è prioritario continuare a investire sul solare, sull’idrogeno verde e sulla riconversione delle biomasse, ambiti in cui Graded è attiva con oltre 14 progetti di ricerca. La vera sfida non è solo produrre energia da queste fonti, ma connetterle attraverso il digitale e investimenti costanti in R&S per renderle stabili, efficienti e accessibili a tutti”.





































