Trasporti, l’ira di de Magistris: Paralisi azione criminale, tolleranza zero

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in foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

“Mi sono svegliato stamattina alle sei con queste notizie. Si tratta di un’azione criminale molto grave, senza alcuna giustificazione, che non ha nulla a che vedere con rivendicazioni di diritti sindacali o altro”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica tenuto in Prefettura, commenta l’improvviso sciopero dei lavoratori della ditta di pulizie di Anm che ha paralizzato i trasporti cittadini.
“È un danno senza precedenti alla città, ai napoletani e ai tanti lavoratori onesti”, afferma il numero uno di Palazzo San Giacomo, e spiega: “ne abbiamo discusso per un’ora in Comitato, c’è la condivisione, da parte di tutti i componenti, che si tratta di un’azione gravissima e che non rimarrà priva di conseguenze sotto ogni punto di vista”.
“Noi ci sentiamo parte lesa e danneggiata”, spiega il primo cittadino, “e agiremo con la tolleranza zero. Per il resto, andiamo avanti a carro armato nella nostra direzione, per la salvezza dell’azienda, la salvaguardia dei lavoratori onesti e dei napoletani che ancora una volta, per colpa di un manipolo di scellerati, hanno subito un danno gravissimo che non è tollerabile”. “Sono sindaco da 7 anni”, conclude de Magistris, “e quello che ho visto oggi non lo avevo mai visto. Sono nemici della città. “Abbiamo messo in campo tutte le azioni perché queste cose non accadano più”. Da una prima ricostruzione, tra l’altro, sembra che a bloccare la metropolitana non fossero solo i lavoratori sui binari ma che siano stati riversati anche detriti sugli scambi.