Trasporti sanitari nell’era 4.0, l’App Saluber a ConnextNapoli

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Una nuova dimensione del trasporto sanitario, con mezzi geolocalizzati che arrivano con puntualità e personale qualificato che eroga prestazioni durante il viaggio, referenziandone il tragitto attraverso un referto digitale. Il tutto tracciabile via Sms da cellulare. E’ Saluber, la digital App made in Naples, presentata ieri al Connext, la vetrina per le aziende del Sud promossa dall’Unione Industriali di Napoli e da Confindustria alla Mostra d’Oltremare.

“Due dati ci hanno spinto a rilanciare questo servizio: l’aspettativa di vita degli italiani che è salita a 83,5 anni e, di contro, il tasso di natalità che è sceso all’1,32 per cento. Ciò significa che nei prossimi anni aumenterà la domanda di transfer sanitari non di emergenza, per cure o diagnosi, ma, contestualmente, diminuirà la disponibilità di soggetti giovani che possano accompagnarci presso le strutture preposte, dal momento che i figli saranno sempre di meno e lavoreranno sempre di più, magari lontano dalla famiglia d’origine. E’ a questo punto che interviene Saluber, perché tutti noi vorremmo affidare gli spostamenti in ambulanza nostri e dei nostri cari ad aziende sicure, all’avanguardia, che ci diano il pieno controllo delle corse e ci facciamo sentire, perché no, anche coccolati durante il percorso. Di qui l’idea di una App che tracci l’intervento per intero, dalla chiamata alla presa in carico dell’utente sino al punto di arrivo”, ha spiegato Rita De Simone, speaker per Saluber a Connext.

“I punti su cui abbiamo fatto leva per perfezionare la digital App sono rappresentati, appunto, da questi due presupposti: la riduzione dell’assistenza familiare da un lato e il desiderio di sicurezza, comfort e tempestività dall’altro. Saluber pone al centro della sua mission l’esperienza del paziente e la serenità dei suoi familiari. Permette già attraverso i centri intermediari (cliniche private, farmacie, medici di base, centri diagnostici) di prenotare un trasporto sanitario non emergenziale, un transfer per persone con disabilità ed esigenze speciali di mobilità (grandi obesi), di opzionare uno specialista a domicilio (medico o infermiere)”, ha rilanciato Rita De Simone.

“Per il 2019 il nostro obiettivo è fare uno switch (passare cioè dal mercato BtoB al mercato BtoC) e rivolgerci direttamente ai consumatori, attraverso una App su smartphone accessibile e facile da usare, che consentirà di prenotare visite o trasporti h24, 7 giorni su 7, verso circa 60 centri in tutto il Sud Italia”, ha concluso la De Simone a Connext.