Tratta e sfruttamento, una vittima su quattro è un minore

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Roma, 27 lug. – (AdnKronos) – Il fenomeno della tratta e dello sfruttamento di minori nel mondo è largamente sommerso, ma i dati disponibili sui casi emersi in 106 paesi indicano chiaramente una proporzione allarmante: su 63.251 casi rilevati a livello globale ben 17.710 (pari a 1 un caso su 4) riguardano bambini o adolescenti, con una larga prevalenza di genere femminile (12.650), e i minori rappresentano il secondo gruppo più numeroso tra le vittime di tratta dopo le donne. E’ la fotografia che emerge dal dossier ‘Piccoli schiavi invisibili -2017’ di Save the Children, diffuso in vista della Giornata Internazionale Contro la Tratta di Esseri Umani.

Il fenomeno si dimostra ben radicato anche nei paesi dell’Unione Europea, dove nel 2016, segnatamente ai dati raccolti tra il 2013 e il 2014, risultano almeno 15.846 vittime accertate o presunte, di cui le donne rappresentano il 76% e i minori il 15% (pari a 2.375), mentre le forme di sfruttamento principali emerse sono la prostituzione forzata (67%) e lo sfruttamento lavorativo (21%) soprattutto in ambito agricolo, manifatturiero, edile, nei servizi domestici e nella ristorazione.