“Tregua già violata”, nuovi raid in Siria

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Damasco, 25 feb. (AdnKronos/Dpa) – Non si fermano raid e combattimenti in Siria all’indomani del voto unanime al Consiglio di Sicurezza dell’Onu che richiede una tregua umanitaria di almeno 30 giorni. Elicotteri del regime di Damasco hanno sganciato oggi barili bomba sui sobborghi della Goutha orientale controllati dai ribelli, riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani che parla di una donna uccisa e diversi feriti nella località di Hammuriyeh. Nell’ultima settimana almeno 500 civili sono stati uccisi nei raid siriani, creando un’ondata di sdegno internazionale che ha portato alla risoluzione dell’Onu.

Fonti vicine al governo di Bashar al Assad riferiscono che le forze di Damasco e le milizie alleate hanno avviato un’operazione per invadere la Ghouta orientale, a est della capitale. Vi sono notizie di scontri armati , mentre un comandante ribelle ha riferito all’agenzia stampa Dpa che è stato respinto un tentativo dell’esercito siriano di penetrare nella regione. Almeno 25 soldati di Damasco, ha detto, sarebbero stati uccisi. L’Osservatorio siriano per i diritti umani segnala anche scontri armati fra le forze turche e i combattenti curdi nella regione settentrionale siriana di Afrin.