Treni in tilt per un incendio doloso: passeggeri e turisti inferociti. Napoli, disagi per i pendolari

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“Ritardi medi di 180 minuti su tutto il sistema AV per i danni provocati da un incendio, dai primi accertamenti risultato doloso, nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma – Firenze. Interessato dai ritardi anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani”. È quanto si legge in una nota di Rfi, in cui si spiega: “La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini ispettive, il traffico è ripreso con forti rallentamenti. A causa del danno, si registra una forte riduzione di capacità dell’infrastruttura ferroviaria. Per questo motivo, al momento sono stati cancellati 25 treni AV, sia di Trenitalia sia di Italo, e i ritardi si sono estesi a tutto il sistema alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare i cavi danneggiati e quindi la piena funzionalità dell’infrastruttura. RFI sporgerà denuncia contro ignoti”.
Il ritardo, in partenza, di alcuni treni dell’Alta Velocità ha causato disagi soprattutto ai numerosi pendolari che quotidianamente, soprattutto nelle prime ore della giornata, di spostano da Napoli a Roma, per raggiungere i posti di lavoro. Presi d’assalto i treni regionali (con tempi percorrenza superiori) che collegano Napoli con la capitale che pero’ viaggiano lungo la linea Napoli-Roma, via Formia.
“Al di là delle cause dei problemi tecnici, è una vergogna che in pieno periodo estivo si registrino simili disservizi nel trasporto ferroviario, che già mercoledì sarà colpito da un pesante sciopero con sospensione dei collegamenti in tutta Italia”, afferma Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ai rallentamenti dovuto al blocco, all’alba, del nodo ferroviario di Firenze a causa di un principio di incendio a un impianto. “Rfi – dice ancora Rienzi – deve garantire la piena operatività della rete e adottare le misure necessarie per evitare atti dolosi che portino a blocchi come quello odierno. Intanto tutti i passeggeri che hanno subito oggi ritardi e cancellazioni dei treni possono chiedere il giusto indennizzo a Trenitalia e Ntv, oltre al rimborso integrale del biglietto, utilizzando l’apposito modulo che sarà pubblicato a breve sul sito del Codacons”. “Al di là delle ragioni materiali che hanno portato al blocco dei collegamenti, le società ferroviarie sono infatti sempre responsabili nei confronti dei propri clienti, e devono risarcire i viaggiatori per i disagi loro arrecati”, conclude Rienzi.

L’incendio doloso ha generato confusione e rabbia nei cittadini in partenza. Alla stazione di Roma Termini il tabellone è impietoso, e i volti smarriti dei viaggiatori che guardano verso l’alto alla ricerca di risposte parlano chiaro. “Avevamo il treno per Napoli per andare a Stromboli -dice all’Adnkronos una coppia di signori siciliani- ma ora perderemo la coincidenza e non riusciremo ad arrivare”. Poche le informazioni disponibili, e in qualche caso davvero difficili da ottenere. “E assurdo, non c’è nessuno a cui rivolgersi -interviene una signora diretta a Venezia- non sappiamo cosa fare e dove andare per sapere cosa sarà del nostro viaggio”. Anche due giovani diretti a Napoli non riusciranno a raggiungere gli amici in partenza per le vacanze. “Avevamo organizzato da tanto tempo per partire insieme – dicono inferociti- è sconcertante che non si riesca a sapere di che morte dobbiamo morire”. La situazione, che si protrae dalle 6 di questa mattina, nel frattempo non sembra ancora in via di risoluzione. Non resta che attendere. Sia i treni, che il ritorno alla normalità.