Trenitalia e Ntv, da domenica 36 treni al giorno su Afragola

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 “Il simbolo di un Paese che rialza la testa”. Cosi’ il premier Paolo Gentiloni ha definito la nuova stazione di Ferrovie dello Stato, Napoli-Afragola, inaugurata oggi dal presidente del Consiglio, accompagnato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dal presidente e dall’ad di Fs, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini, dal governatore campano, Vincenzo De Luca, e dal sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo. Il grande progetto architettonico di Zaha Hadid, costato 60 milioni di euro, diventera’ realta’ domenica 11 giugno, quando la nuova stazione sara’ operativa commercialmente. Ogni giorno, 36 treni Alta Velocita’ (18 Frecce Trenitalia e 18 Italo Ntv) partiranno e si fermeranno ad Afragola mentre 32 treni effettueranno una fermata anche a Napoli Centrale. Il nuovo scalo sara’ collegato con tutte le principali citta’ della dorsale Torino – Salerno, oltre che con Venezia e Reggio Calabria. Per raggiungere Roma Termini, si impiegheranno solo 55 minuti, a fronte dei 70 di Napoli Centrale. La stazione, gia’ denominata “La porta del Sud”, diventera’ un vero e proprio hub, un nodo di interscambio tra l’Alta Velocita’ Torino – Salerno, la Napoli – Bari e i mezzi di trasporto regionali su ferro. Ad Afragola saranno presenti anche 1400 posi auto, 500 gia’ attivi da giugno. L’attivazione di questa seconda fase, prevista entro il 2020, servira’ un bacino di circa 3 milioni di abitanti. “Vogliamo avanzare in fretta verso il Sud” e la nuova stazione Av Napoli Afragola e’ “il nostro avamposto, la nostra nuova frontiera”. Cosi’ l’amministratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini, in occasione dell’inaugurazione dell’attesa struttura, che aprira’ i battenti domenica. “Abbiamo grandi progetti e ci stiamo muovendo con la massima velocita’ e la massima determinazione”, ha assicurato Mazzoncini, che ha ringraziato il ministro Delrio, con cui “c’e’ sintonia e visione comune”. Il manager di Fs ha anche elogiato “la straordinaria accelerazione” dei lavori sul tracciato Napoli-Bari e ha lodato “la grande capacita’ italiana nelle costruzioni con le nostre imprese, come Astaldi”, dal 2015 contractor dell’opera, che “con maestranze che hanno lavorato anche 24 ore su 24 hanno fatto il miracolo di stringere i tempi rispetto alle previsioni”.