Trenitalia, oltre mille nuovi treni in circolazione entro il 2027: 281 al Sud e nelle Isole

Trenitalia prosegue il programma di rinnovo della flotta del Regionale. Dall’inizio del 2026 sono stati consegnati 31 nuovi treni, per un investimento complessivo di circa 370 milioni di euro. Entro il 2027, secondo il programma di consegne, i convogli di nuova generazione destinati ai pendolari e ai viaggiatori di tutta Italia saliranno a 1.081, con un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.

Il piano di rinnovamento viene realizzato attraverso i Contratti di Servizio stipulati con Regioni e Province autonome, committenti del servizio ferroviario regionale.

Oltre mille nuovi convogli già in circolazione

Fino a oggi sono stati consegnati 674 treni di nuova generazione nell’ambito dell’attuale programma di rinnovo. A questi si aggiungono 335 convogli acquistati in precedenza, portando a 1.009 il numero complessivo dei nuovi treni attualmente in circolazione.

La distribuzione sul territorio nazionale vede 359 treni destinati al Centro Italia, 369 al Nord e 281 al Sud e alle Isole. Un rinnovo che punta quindi a rafforzare l’offerta del trasporto ferroviario regionale nelle diverse aree del Paese.

Con le ulteriori consegne previste nel corso del 2026 e nel 2027, l’80% dell’intera flotta del Regionale sarà rinnovato.

Oltre 6mila corse al giorno

Il servizio Regionale di Trenitalia garantisce una rete capillare sull’intero territorio nazionale, con oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno.

Il piano di sviluppo della mobilità regionale punta anche sulla sostenibilità e sull’intermodalità. In questo quadro sono state attivate oltre 150 soluzioni Link, che integrano il treno con autobus, navi e altri mezzi di trasporto, consentendo di raggiungere più facilmente anche le destinazioni più remote.

L’obiettivo è migliorare l’efficienza e la qualità del trasporto ferroviario regionale, accompagnando il rinnovo della flotta con un’offerta sempre più integrata lungo tutta la Penisola.