Tria: “Reddito cittadinanza in manovra”

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Roma, 26 set. (AdnKronos) – “Ho giurato nell’esclusivo interesse della nazione, non di altri e questo non solo io, ma anche gli altri evidentemente”. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, interviene a un convegno di Confcommercio con un chiaro richiamo alle responsabilità di governo nel momento in cui si sta giocando la lunga partita per convincere il responsabile del Mef ad allentare i cordoni della borsa e i vincoli di bilancio.

Tria dice che nella “ci saranno interventi come il reddito di cittadinanza”, il disegno “al di là dell’etichetta va in quella direzione. Negli anni successivi sarà aggredito l’Irpef”. E assicura che sarà una “manovra di crescita ma che non crea dubbi sulla sostenibilità del nostro debito”.

Il titolare di via XX Settembre spiega che “i famosi saldi che saranno presentati domani intendono dare un segno ai mercati” e che la manovra conterrà un “mix di politiche che mostri a tutti che bisogna avere fiducia nell’Italia e nella crescita”, ribadendo che “bisogna stare attenti perché se uno chiede troppo, quello che guadagna lo perde in termini di pagamento degli interessi”. E questo, scandisce, è nell’interesse soprattutto degli italiani “che hanno messo i loro risparmi nei titoli del Tesoro”.