Trombocitopenia immune primaria, l’uso prolungato di corticosteroidi compromette qualità della vita

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Roma 12 lug. (Adnkronos Salute) – Nel corso dell’evento ‘Trombocitopenia immune primaria: cambiare l’approccio per cambiare la vita’, promosso da Inrete con il contributo non condizionante di Novartis, è stato presentato lo studio ‘Analisi dell’epidemiologia e della farmaco-utilizzazione dei pazienti affetti da trombocitopenia immune primaria in contesti italiani’, condotto da CliCon Srl. La tavola rotonda ha offerto anche l’occasione di illustrare i risultati dello studio internazionale ‘iWISh’ che fotografa l’impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti, legato anche alla terapia prolungata con corticosteroidi.