Trump e i primi 100 giorni da presidente: “Emozionanti”. Nuovo scontro con media

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Washington, 30 apr. (AdnKronos) – I primi 100 giorni in carica sono stati un “viaggio incredibile” e , a dispetto di quanto riportato dai media, sono stati “molto emozionanti e molto produttivi”. E’ quanto ha affermato il presidente americano Donald Trump davanti a una folla di sostenitori entusiasti riunitasi ad Harrisburg, in Pennsylvania.

Un evento che ha segnato l’ennesimo scontro con i media, accusati dal tycoon di essere ‘falsi e disonesti’. “C’è un grande gruppo di attori di Hollywood e di giornalisti di Washington che in questo momento si stanno consolando in una sala da ballo nella nostra capitale, che sarà molto noiosa. Non potrei essere più felice di essere a più di 150 chilometri dal pantano di Washington, per trascorrere la mia serata con tutti voi, con persone migliori”, ha detto Trump che ha disertato la tradizionale cena dei corrispondenti della Casa Bianca, un evento mai mancato da alcun inquilino dello studio Ovale.

L’ultimo presidente a mancare la cena fu 36 anni fa Ronald Reagan, quando nel 1981 non riuscì a essere presente perché ricoverato dopo l’attentato di cui era caduto vittima. Ma in quel caso intervenne con una telefonata scherzando anche su quanto gli era accaduto.

Tornando al suo discorso, Trump ha elencato alcuni dei suoi successi, come la nomina di Neil Gorsuch alla Corte Suprema, la decisione di ritirarsi dall’accordo commerciale del partenariato Trans-Pacific (TPP) e di porre fine alla delocalizzazione per “aumentare i posti di lavoro americani”.

“Il TPP sarebbe stato un terribile disastro per il nostro paese”, ha detto il presidente Usa, che ha poi annunciato che “nelle prossime settimane prenderò una grande decisione sull’accordo sul cambiamento climatico di Parigi”, definito “unilaterale”. Gli Stati Uniti hanno pagato “miliardi” per l’accordo, mentre paesi come la Cina, la Russia e l’India hanno pagato “niente”, ha detto. “Non lasceremo che gli altri Paesi si approfittino ancora di noi. D’ora in poi sarà l’America prima di tutto”, ha ribadito.