Trump: “Eravamo pronti a reagire a missili Teheran”

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Washington, 10 gen. (Adnkronos) – “Non abbiamo fatto nulla. Eravamo pronti, eravamo pronti, non che io volessi, ma eravamo pronti. Non avete idea. Un sacco di gente è stata fortunata”. Così Donald Trump ricostruisce alcuni dei momenti successivi all’attacco iraniano alle postazioni militari Usa in Iraq, in risposta all’uccisione di .

Il presidente, nel corso di un evento elettorale a Toledo, in Ohio, ha riferito che gli Stati Uniti erano pronti a reagire con forza ai missili iraniani, ma il fatto che non vi siano state vittime americane ha fermato i venti di guerra.

L’uccisione del generale iraniano, ha detto Trump parlando ai suoi sostenitori nel primo evento elettorale del 2020, è stata “un’azione coraggiosa e decisiva per salvare vite americane e fare giustizia”.

Il presidente ha spiegato che “Soleimani stava attivamente pianificando nuovi attacchi e stava valutando seriamente le nostre ambasciate e non solo quella di Bagdad” ma, ha detto Trump, “lo abbiamo fermato rapidamente”.