Turchia, nuovo ambasciatore e una mossa tattica

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In foto Omer Gucuk

Cambio di linea dopo la bufera diplomatica per le parole di Draghi su Erdogan “dittatore”: Ankara invia Omer Gucuk, un laico esperto di Libia e già schierato in Italia in un altro momento difficile, quello del caso Ocalan. Un cambio importante segnalato anche tra i maggiori quotidiani tra cui La Repubblica con Marco Ansaldo . Un segnale senza dubbio positivo  arriva dalla Turchia dopo le parole di Mario Draghi su “Erdogan dittatore” che hanno causato una bufera politica, con coda di spiacevoli conseguenze commerciali fra Ankara e Roma. Un segnale che richiama però vecchie intese al tempo del caso Ocalan, comunque un  segno di distensione: arriva infatti un nuovo ambasciatore, ed è un laico ma non è questo importante, quanto il segnale che la Turchia non si vuole inimicare oltre l’Europa sperando sempre di farne parte, prima o poi. Un diplomatico anzi di vecchio stampo, benché non ancora sessantenne, e un uomo di forte impronta al dialogo.