Turismo: a TTG Travel Experience esperti a confronto su overtourism

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Roma, 4 ott. (Labitalia) – Sui media internazionali è stato il tema dell’estate appena trascorsa. Anche in Italia il fenomeno dell’overtourism è entrato nell’agenda pubblica. Un fenomeno connesso al carattere ‘esponenziale’ della crescita turistica nel mondo: 1 miliardo e 300mila persone hanno viaggiato nel 2017 (dati Wto), nel primo semestre 2018 la crescita è stata del 6%. Il tema sarà dibattuto nell’ambito di TTG Travel Experience, Sia Hospitality Design e Sun Beach&Oudoor Style, il grande marketplace targato Italian Exhibition Group in programma da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre alla Fiera di Rimini.

Anche l’overturism sarà, quindi, al centro di alcuni degli appuntamenti di Think Future, l’ampio programma di incontri pensati da Ieg per progettare il futuro del turismo e dell’ospitalità, che si articolerà in otto arene con il coinvolgimento di oltre trecento speaker qualificati.

Uno spunto di riflessione sarà offerto dall’intervento di Roberto Paura, presidente e co-fondatore dell’Italian Institute for the Future (tra gli istituti di analisi all’avanguardia oggi in Italia e tra i primi ad avere introdotto la disciplina dei future studies), che nel suo ultimo report, ‘Long-Term Megatrends 2018′, inserisce il tema dell’overtourism tra i dieci mega trend del futuro su scala globale. L’appuntamento è per mercoledì 10 ottobre (ore 15, Pad. C3) con l’incontro dal titolo ‘Il futuro è un’ipotesi? Prevedere i cambiamenti di prodotto, relazione, distribuzione e consumo cogliendo i segnali della quotidianità. Il futuro come metodo’.

“La chiave è governare i processi”: E’ la stessa World Tourism Organisation (Unwto), in un recente rapporto (settembre 2918), ad indicare la strada maestra per affrontare un fenomeno che in pochi anni si è allargato su scala globale. Il tema, sulla scia, anche, del boom di piattaforme come Airbnb, sta già entrando nell’agenda del legislatore.

“Governi centrali e amministrazioni locali si stanno già muovendo per porre leggi e regolamenti e lo faranno ancor più nei prossimi anni, a cominciare dal Parlamento europeo”, spiega Roberto Paura. Tra i casi esemplari, quello della municipalità di Barcellona che ha impedito la concessione di nuove licenze per case vacanze nelle aree del centro, seguendo gli esempi di New Orleans e Vancouver.

C’è poi la questione dell’impatto ambientale, soprattutto nelle isole, nelle regioni costiere e di montagna. Altro appuntamento da tenere d’occhio a TTG Travel Experience sarà quello in programma mercoledì 10 ottobre, alle 13,30, nell’Italy Arena, dal titolo ‘Overtourism ed economia circolare nelle località turistiche. Come ridurre le pressioni e gli impatti sull’ambiente e al contempo aumentare competitività?’. Ne parleranno insieme Simona Bonafé, deputato Pd al Parlamento europeo, Domenico Sturabotti, direttore Fondazione Symbola, Giuseppe Costa, presidente e ad di Costa Edutainment, Federico Massimo Ceschin, segretario generale dei Cammini d’Europa, e Emilio Casalini, scrittore e giornalista.