Turismo, Abbac: sold out a Napoli per il ponte di Ognissanti

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In foto Agostino Ingenito, presidente dell'Abbac

Per il ponte dei Santi c’è il tutto esaurito a Napoli. Basta cliccare sui maggiori portali internazionale di prenotazione per poterlo verificare, ma sono gli stessi operatori ricettivi extralberghieri, che attraverso l’osservatorio Abbac hanno emesso un bollettino sulle prenotazioni già confermate. Ottime le aspettative anche per l’hinterland oltre che per le mete turistiche mature come le isole, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, Salerno e le aree interne. Secondo i dati dell’osservatorio nazionale Abbac va bene tutto lo Stivale, con un ritorno interessante verso le città d’arte che hanno subito e non poco gli effetti della pandemia. “A Napoli sarà difficile trovare un alloggio in questo fine settimana – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Ma va bene ovunque, segno di una volontà degli italiani ma anche degli stranieri di riscoprire i nostri territori. L’auspicio è che gli enti locali comprendano la necessità di garantire servizi e lavorare in sinergia con noi operatori”.
Per il ponte di Ognissanti a Napoli, si spende in media, dai 60 ai 120 euro per una camera doppia, a notte, ma in alcune località si trovano prezzi ancora più abbordabili. “Quest’estate abbiamo visto la ripresa, dopo la grave crisi della pandemia – aggiunge Ingenito -, ricordo che al nostro comparto mancano i flussi della primavera, circa il 30%, bloccati dalle restrizioni. Occorre cogliere questo nuovo periodo per costruire un percorso più armonico tra le istituzioni, vi sono ancora diverse anomalie su competenze e servizi sia per le città capoluogo che per le località turistiche. Non è pensabile non organizzare le infrastrutture e non garantire mobilità soprattutto per la rete di accoglienza e servizi di trasporto pubblico oltre che rispondere alla necessità di lotta serrata ad abusivismo e speculazioni”. I disservizi delle ultime ore tra mancate corse della metropolitana a Napoli come per il blocco della circolazione della linea storica Napoli-Pompei-Salerno e le difficoltà per le corse della circumvesuviana e della cumana oltre alle gravi difficoltà di mobilità per le strade, rendono complicata quella offerta di servizi fondamentali per una mobilità sostenibile dei viaggiatori, che sempre più cittadini temporanei, ci richiedono servizi e accoglienza adeguata. Molte nostre strutture ricettive – conclude il presidente Abbac – hanno subito gravemente la pandemia ed occorrono misure di sostegno e qualificazione”.