Modelli organizzativi per la gestione di destinazioni turistiche per favorire lo sviluppo e la sostenibilità del turismo per disabili, ma anche rivolto a persone con particolari esigenze motorie, sensoriali, cognitive, comunicative-relazionali o anziani. Questo il progetto denominato Dama, proposto dalla cooperativa sociale Cosy For You e sostenuto da un bando di promozione per le zone interne della Campania, che ha interessato numerose località e cittadine del Sannio e dell’Irpinia. Dopo mesi di lavoro, dedicati a fasi progettuali e di verifica, i percorsi turistici prescelti saranno visitati da diversi tour operator stranieri.
Un educational di tre giorni, in programma dal 16 al 18 aprile, vedrà la partecipazione di un primo gruppo di operatori turistici, dei 25 T.o. della comunità mondiale del turismo accessibile, provenienti da Estonia, Francia e Danimarca che, dopo aver visitato le località di questi territori interni della regione, proporranno nei rispettivi Paesi la vendita di pacchetti turistici accessibili. L’estone Fatina Ersel, direttore di Esti Travel, la francese Cindy Fabbricelli, presidente e fondatrice di Travel Hand, e la danese Susanne Nielsen dell’agenzia Sus Travel, accompagnate dalla guida turistica Daniela Ibello e dalla presidente di Cosy For You, Ileana Esposito, saranno gli ospiti delle tre giornate dell’educational turistico, durante le quali visiteranno borghi, strutture di accoglienza, siti museali e religiosi scelti per questi percorsi adatti a tutti.
Il lavoro svolto per la costruzione degli itinerari nasce da un’attenzione concreta al tema dell’accessibilità all’interno del progetto Dama (Destination, Accessibility Management & Marketing Agency). L’obiettivo è stato quello di proporre esperienze turistiche realmente fruibili da tutti, comprese le persone con disabilità e in carrozzina.
Per raggiungere questo risultato si è operato attraverso un duplice approccio: da un lato una mappatura preliminare delle aree e delle strutture potenzialmente idonee, dall’altro una fase di rilevamento diretto sul territorio, con sopralluoghi mirati a verificarne le condizioni effettive di accessibilità.






































