Turismo: è boom del cicloturismo in Alto Adige

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Bolzano, 29 mar. (Labitalia) – Una gita in bicicletta è un must per chi sceglie l’Alto Adige per le proprie vacanze: diversità e bellezza dei paesaggi e clima favorevole rendono questa zona un posto adatto da vivere ed esplorare proprio in sella alle due ruote. E, infatti, il cicloturismo in Alto Adige è esploso: quasi nessun altro settore ha registrato un incremento simile, come sottolinea ‘Bookingaltoadige.com’, la piattaforma di prenotazione dell‘Unione degli albergatori e dei pubblici esercenti (Hgv), che presenta, infatti, numerose offerte dedicate a tutti gli appassionati della bicicletta.

“Come è emerso dai sondaggi proposti ai vacanzieri, i tour in bicicletta sono, insieme alle escursioni in montagna, tra i motivi principali che guidano i turisti nella scelta delle vacanze estive, da marzo a ottobre. Da fenomeno di nicchia, il cicloturismo si è sviluppato in maniera esponenziale diventando un fenomeno di massa, soprattutto grazie all’esperienza di viaggio autentica che esso regala. Il contatto diretto con la natura e con le persone è molto più immediato durante un’escursione in bici rispetto a una gita in auto”, spiega il presidente di Hgv, Manfred Pinzger.

L’Alto Adige – assicura ‘Bookingaltoadige.com’ – offre tutto ciò che gli amanti delle due ruote possono desiderare: una fitta rete di piste ciclabili in valle, ben sviluppata e segnalata, lunga quasi 500 chilometri che attraversa l’intera regione. Alcuni degli itinerari più amati d’Europa si trovano proprio in Alto Adige, come ad esempio la tratta che dalla Val Venosta conduce a Merano, Bolzano e Salorno, oppure la pista che attraversa la Valle Isarco da Nord a Sud oppure la tratta interregionale che si estende attraverso la Val Pusteria fino a Lienz, in Austria.

“Lungo tutti i percorsi ciclabili – continua Pinzger – si trovano dei negozi di noleggio che non solo affittano diversi tipi di biciclette, bensì offrono anche tutti i servizi di manutenzione correlati e la possibilità di restituire city bikes, e-bikes e mountain bikes. Un’esperienza ineguagliabile all’insegna del piacere, sia in solitaria che per coppie e famiglie, soprattutto grazie alla consistente offerta gastronomica che si incontra lungo i tracciati. Numerosi ristoranti e osterie invitano i ciclisti a godersi una sosta meritata già a partire da marzo e aprile, l’inizio della bella stagione”.

Per tutti coloro che si vogliono spingere oltre e vivere intense emozioni a stretto contatto con le Dolomiti sudtirolesi, patrimonio dell’Unesco, i tour in mountain bike sono la scelta migliore. In alternativa, si può scoprire l’Alto Adige attraversando le montagne e i diversi passi con la bici da corsa. Per i ciclisti ambiziosi e i professionisti c’è la possibilità di partecipare ad eventi ciclistici di grande calibro, come ad esempio la Maratona dles Dolomites, Dolomiti Superbike oppure la Sellaronda Hero, confrontandosi direttamente con i migliori atleti di fama mondiale. Per i fan dell’adrenalina sono presenti in alcune zone dell’Alto Adige dei percorsi interamente dedicati al Downhill e anche alcuni itinerari designati per soddisfare appieno il nuovo trend marcato Fatbike e Snowbike.

L’Alto Adige offre tanto per gli amanti delle due ruote: questo vale anche per le strutture ricettive, le quali offrono numerosi pacchetti su misura per l’universo bike. I pacchetti sono prenotabili sul portale dell‘Unione degli albergatori e dei pubblici esercenti bookingaltoadige.com. “L’offerta è molto varia e offre escursioni guidate in bici e corsi per migliorare la propria guida sia per principianti che per esperti. Alcuni hotel specializzati offrono delle vere e proprie settimane della bici”, spiega Pinzger. Il portale vanta più di 2.000 strutture ricettive registrate.