Turismo, Federalberghi: “2021 parte in salita – 85,6% presenze, tonfo stranieri, se non si cambia rotta andrà peggio del 2020”

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Roma, 15 mag. (Adnkronos) – Dopo il 2020 “anno horribilis” per il turismo con 223 milioni di presenze in meno sul territorio italiano rispetto al 2019, il 2021, per come è iniziato, non promette niente di buono, anzi, rischia di andare peggio. E comunque, le aspettative degli operatori sono rivolte al 2023 per rivedere un ritorno dei flussi turistici ai livelli del 2019. E’ il quadro delineato dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca, appena rieletto alla guida degli albergatori della Confcommercio, durante la 71 assemblea nazionale che si è svolta a Roma e ha visto la partecipazione, tra gli altri, del ministro del Turismo Massimo Garavaglia.