Turismo, forum Fondazione Agnes: Il vero tesoro dell’Italia? Il cibo

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Il vero tesoro dell’Italia? Il turismo enogastronomico. A spingere i viaggiatori a visitare le nostre localita’ sono due i fattori: la cultura, con le sue bellezze, e la gastronomia. E questo, con dati alla mano, è stato confermato stamane durante il “Forum turismo e Cultura” tenutosi a Villa Fondi e organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes, giunto alla IV edizione e fortemente voluto e organizzato da Simona Agnes. A contribuire a questo successo, che muove l’economia nazionale, sono diversi attori e produttori, oltre le località turistiche. Iniziando dai ristoranti italiani nel mondo, oltre 2200 – quelli di origine campana sono i primi in classifica con circa 300 attivita’ – che propongono nei loro locali pietanze realizzate con prodotti made in Italy e che accendono la curiosita’ a visitare il Bel Paese. Il fatturato parla di 900 milioni di euro e nella classica tra i prodotti piu’ utilizzati troviamo: l’aceto Balsamico di Modena, il Grana Padano e il gorgonzola. Altra voce che partecipa fortemente ai bilanci aziendali sono i souvenir gastronomici, con 150 miliardi di euro, veri e propri ambasciatori dei luoghi quando, nei post vacanze, vengono offerti ad amici e parenti in cene che diventano anch’essi messaggi promozionali. A descrivere e dare dati su come il turismo sia fondamentale per la nostra nazione e compartecipi sempre piu’ alla formazione del Pil, ne hanno parlato Fabrizio Raimondi, responsabile consorzio del parmigiano reggiano; Roberta Rocca, dirigente MiBACT; Manule Soressi, giornalista specializzata in food&Beverage; Claudia Sorlini, membro del Touring Club Italiano e Mariagrazia Villa, docente universitaria, Venezia e Verona. A moderare la giornalista e conduttrice Rai, Monica Marangoni. Negli ultimi 3 anni il 45 per cento dei turisti ha scelto le destinazioni con questa caratteristica. Con una domanda “Cosa faccio, cosa vedo, cosa mangio” e il Sud offre piu’ possibilita’ rispetto al Nord, con il 52 per cento di proposte. Ci sono diversi modi di approcciare una vacanza con taglio enogastronomico. La fascia piu’ adulta, quella dei baby boom, e’ per un turismo di scelta, individuale, emozionale. Quella dei giovani, i millennials e la generazione Y, punta al sociale, vacanze in gruppo, e la condivisione delle esperienze. Fotografare, filmare ma anche degustare. Il cibo diventa cosi’ testimonial di un luogo, di un popolo, della sua cultura. Il cibo come informazione, promozione, come frutto della nostra identita’. E se prima era sostentamento ora siamo alla terza fase, quella della identita’ e spesso serve come incontro anche per stringere affari. Al termine hanno ricevuto il “Premio Virgo Turismo e Cultura 2019” Elisa Isoardi, conduttrice della Prova del Cuoco, Rai 1 e l’Executive Chef del Grand hotel Excelsior Vittoria, Antonino Montefusco.