Turismo: Invitalia-Mibact, 10 progetti premiati per le 5 top destinations

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Roma, 18 mag. (Labitalia) – Dal braccialetto innovativo con servizi turistici integrati che permette, sfruttando le vibrazioni che passano attraverso le ossa, di ascoltare audioguide e rispondere al telefono solo appoggiando il dito sull’orecchio, alla piattaforma web che fa incontrare domanda e offerta di viaggiatori e host con camere libere: i viaggiatori inseriscono destinazione, prezzo e tipologia di alloggio desiderato e lasciano che siano le strutture a competere per aggiudicarsi la loro presenza. E, ancora, un sistema di certificazione delle ‘famigerate’ recensioni online strutturato su tecnologia blokchain con un brevetto depositato basato su due prove chiave: proof of location e proof of identity. Sono solo alcuni dei 10 progetti che hanno vinto la sfida dell’Accelerathon di Napoli sul tema della qualità e del tasso di innovazione del turismo nelle top destinations italiane.

Si tratta del primo Accelerathon 2018 di FactorYmpresa Turismo, www.factorympresa.invitalia.it, il programma promosso dal ministero dei Beni Culturali e gestito da Invitalia che offre servizi di tutoraggio e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica, con l’obiettivo di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. Guidati dai tutor e dai mentor di Invitalia, gli startupper delle 20 imprese selezionate dall’Agenzia attraverso una call nazionale, hanno lavorato con entusiasmo e a ritmi intensi per migliorare il modello di business e accelerare la realizzazione dei loro progetti in grado di innovare la gestione del turismo nelle grandi città. Smart city, mobilità e accoglienza nelle destinazioni top nazionali erano i temi da sviluppare.

Alla presenza di Nino Daniele, assessore comunale al Turismo, di Alessandra Clemente, assessore comunale ai Giovani e politiche giovanili, Creatività e innovazione e start up e di Enrico Panini, assessore comunale al Bilancio, al lavoro e alle attività economiche, i partecipanti hanno presentato la loro idea di business con un pitch di tre minuti alla giuria composta da funzionari del Mibact e di Invitalia. I 10 progetti vincitori si sono aggiudicati un assegno da 10.000 euro da utilizzare per sviluppare l’idea di business.