Turismo, in Irpinia un Hub per camper dove prima c’era l’amianto

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Da area degradata a punto di riferimento per i viaggiatori diretti in Puglia e in Campania: l’ex area piano di zona del Comune di Savignano Irpino (Avellino), oltre seimila metri quadri nella Valle del Cervaro per lungo tempo caratterizzati da condizioni di abbandono e dalla presenza di amianto, è stata completamente riqualificata ed è oggi diventata un’area attrezzata di sosta per i camper. L’inaugurazione del nuovo spazio alla presenza del sindaco Fabio Della Marra Scarpone, delle istituzioni e della comunità locale. Presente un rappresentante di Sogesid Spa. Nell’ambito della attuazione della convenzione quadro con il Ministero dell’Ambiente per le compensazioni ambientali in Regione Campania, la Sogesid, società in house del Ministero dell’Ambiente, ha svolto nel piccolo comune, che si trova in provincia di Avellino in prossimità con quella di Foggia, l’attività di bonifica di un sito la cui storia rimanda al tragico terremoto dell’Irpinia del 1980: in quel luogo venne previsto infatti l’insediamento in emergenza di sette unita’ abitative provvisorie realizzate con sistemi costruttivi prefabbricati. Oggi al loro posto c’e’ un’area per i viaggiatori in grado di ospitare 12 autocaravan in contemporanea, con terrazzamenti, strutture in cemento armato e in legno lamellare a supporto delle aree di sosta, servizi di rete idrica, elettrica e fognaria, spazi per le docce e il barbecue, piante a medio e basso fusto. Sogesid ha eseguito analisi ambientali sulle strutture dei prefabbricati e sull’area di intervento, rilevando la forte presenza di amianto in una zona abbandonata, con prefabbricati in cattivo stato di conservazione e caratterizzata da rifiuti solidi ingombranti. Successivamente la Societa’ in house del Ministero dell’Ambiente ha revisionato, integrato ed aggiornato il progetto definitivo dell’amministrazione comunale, mettendo a gara la redazione della progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. Nel mese di febbraio 2017 ha avuto luogo la consegna dei lavori, diretti da Sogesid e oggi terminati, per un importo di circa 630 mila euro.