Turismo, la denuncia di Federcomtur: Così i B&B campani evadono le tasse

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In foto Claudio Pisapia, commercialista salernitano e presidente nazionale di Federcomtur

di Enzo Senatore

La maxi evasione fiscale dei B&B e della Case Vacanza in Campania è al centro di un dossier che Federcomtur e Assocepi Salerno stanno predisponendo in queste settimane. Claudio Pisapia, presidente nazionale dell’associazione di aziende turistiche e ricettive, e Beniamino Brancaccio, numero uno di Assocepi Salerno, chiedono un intervento immediato alla Regione Campania, competente a legiferare sulla materia, e un inasprimento dei controlli. “Qui il problema si sta riducendo alla tassa di soggiorno, nel caso di Salerno, e ad altre questioni di poco rilievo nel resto del territorio ma se fossero solo questi i termini della questione il Comune di Salerno si troverebbe ad affrontare un ammanco di 15-20mila euro e gli altri Comuni capoluogo non molto di più. Invece la questione è molto più complessa e riguarda l’evasione fiscale diffusa che queste strutture stanno producendo”. In altre parole “la legge di indirizzo nazionale – spiega Pisapia – poi convertita nelle varie leggi regionali con tanto di deroghe parla espressamente di attività da svolgere come integrazione al reddito, il problema però è che ormai molti gestiscono i B&B e le Case Vacanza con organizzazione imprenditoriale”. Quindi dovrebbero avere la Partita Iva e accollarsi una serie di oneri di cui al momento non sono gravati. “L’attività di B&B dovrebbe essere esercitata negli stessi locali in cui risiede il proprietario ma vi risulta che qualcuno verifichi tali requisiti? E ancora, è stato verificato se i gestori di tali attività denunciano i guadagni nella sezione ‘redditi diversi’ della dichiarazione dei redditi? C’è davvero molto da fare”, la chiosa di Pisapia. Voi quindi che proponente? “E’ necessario l’obbligo di apertura di una Partita Iva e l’iscrizione alla Camera di Commercio così come si auspica una tassazione su queste attività, ovviamente in maniera ridotta visto il limite di stanze che si possono fittare”. Su Salerno e nel resto della Campania qualcuno, come associazione nazionale, vi ha interpellato? “No – replica Pisapia – su Salerno ma siamo a disposizione per fornire tutto il supporto necessario invece per quanto riguarda la Regione stiamo predisponendo dei documenti da consegnare alla maggioranza”. Federcomtur ha predisposto un dossier che riguarda tutto il sistema nazionale e che sarà presto trasmesso anche al ministero competente. “Perché è chiaro – dichiara Pisapia – che l’input principale deve provenire da una legge di indirizzo dello Stato, solo così è possibile riordinare il sistema”. Quanto a Salerno “l’evasione è certificata sia dal numero spropositato di alloggi extra alberghieri rispetto alle presenze dichiarate sia dal fatto che, calcolando i redditi qualora fossero dichiarati, Salerno sarebbe in testa alle classifiche nazionali”.