Turismo, nel golfo di Napoli tornano gli yacht. Ma le normative anti Covid li fanno fuggire in Croazia e Turchia

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Circa 2200 yacht di lunghezza superiore ai 30 metri stanno solcando in queste ore le acque del Mediterraneo. A confermare una forte ripresa in essere nel mercato della nautica extra lusso è Stefano Tositti, Ceo di Acquera Yachting. Ripresa della quale stanno beneficiando in Italia in particolare la Sardegna e il Golfo di Napoli, ma che potrebbe trovare ostacoli insormontabili nella mancata omogeneità delle misure anti-Covid poste in essere dai diversi Paesi dell’Unione Europea. “Proprietari, comandanti e società di charter di yacht – sottolinea Tositti – sono costretti a una vera e propria gimkana fra normative e obblighi contradditori, uno diverso dall’altro, nelle acque dei differenti Paesi europei. Normative che per altro sono oggetto di cambiamenti repentini spesso nello spazio di 24 ore”. Ciò sta provocando una crescente confusione e impedendo alla ripresa del mercato di consolidarsi come altrimenti sarebbe già successo. “Non è un caso che un vero e proprio boom – afferma Tositti – si stia registrando in Paesi extra UE, come Croazia, Montenegro e Turchia che hanno uniformato e reso meno impattanti le normative anti-Covid. Il rimbalzo in atto nel mercato, con effetti verificabili già oggi in particolare nelle acque di Sardegna e Campania, avrebbe potuto essere di maggiore entità, ma Bruxelles continua a fallire anche nella determinazione di normative uniformi sul tema pandemia”.