Turismo: Relais & chateaux, 9 nuovi associati

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Roma, 24 dic. (Adnkronos/Labitalia) – La mappa di indirizzi d’eccellenza firmata Relais Châteaux si arricchisce di nove nuovi associati in tutto il mondo: 8 hotel di charme e 1 ristorante 3 stelle Michelin unici per location, atmosfera e stile. Dimore che, in accordo con i valori dell’associazione, sanno raccontare al meglio la storia del proprio territorio, mostrando con orgoglio il legame con la cultura locale e offrendo ai propri ospiti esperienze uniche senza prescindere dall’eleganza e dal calore dell’accoglienza.

Rappresentativi dei cinque continenti, i nuovi associati ben esprimono la varietà dell’offerta di Relais Châteaux che si arricchisce anche di un nuovo paese, la Corea del Sud, dove lo chef Kim Byung Gin nel suo ristorante 3 stelle Michelin Gaon delizia gli ospiti con creazioni che esaltano al meglio i prodotti locali.

Il gusto dell’associazione per la scoperta delle biodiversità e delle culture locali da quest’anno porterà i viaggiatori anche in due nuovi paradisi terrestri oltreoceano: il Secret Bay, incorniciato dalla rigogliosa natura dei Caraibi, patrimonio mondiale dell’Unesco, e il Bora Bora Pearl Beach Resort Spa, che aprirà ad aprile 2020, costruito nel rispetto dello stile polinesiano e dell’ambiente circostante.

In Italia, le tenute Castello Banfi e Monaci delle Terre Nere entrano in Relais Châteaux portando a otto il numero totale delle Dimore italiane dell’associazione che vantano una propria produzione vinicola che raccoglie e restituisce la storia, la passione e la cultura della regione che le ospita. Dominata da una fortezza e un antico borgo medioevale, la tenuta di Castello Banfi sorge su un’area di 2.830 ettari a conduzione familiare a Castello di Poggio alle Mura sui colli della Val d’Orcia, nei pressi di Siena. Qui la famiglia Mariani, proprietaria dal 1978, si dedica con passione alla ricerca dell’eccellenza per la prestigiosa produzione del Brunello di Montalcino, rigorosamente ispirata a principi di sostenibilità.

Un trasporto che li spinge ad offrire ai propri ospiti un’accoglienza elegante e calda come quella di una casa, e l’esplosione di sapori della migliore cucina toscana.

“Con i suoi ristoranti, l’Enoteca e la Balsameria, il Borgo offre agli ospiti la possibilità di immergersi completamente nelle tradizioni enologiche e culinarie della Toscana. In Relais Châteaux abbiamo trovato una rete di famiglie e imprenditori mossi dal nostro stesso amore per la terra, dal desiderio di raccontarlo e condividerlo con gli ospiti”, commenta Cristina Mariani-May, Ceo & Owner.

La seconda new entry italiana è Monaci delle Terre Nere a Zafferana Etnea (Catania) in Sicilia, terzo ingresso nella regione che Relais Châteaux presidia dal 2017. All’interno di una tenuta biologica di 24 ettari, questo singolare country boutique hotel sorge alle pendici del Monte Etna e dalla sua terra straordinariamente fertile trae le risorse per alimentare l’orto, i vigneti e i frutteti dell’omonima azienda agricola, che rifornisce con oltre 100 prodotti le sue cucine.

Restaurata secondo i principi della bioarchitettura e alimentata da fonti rinnovabili grazie alla visione del proprietario Guido Alessandro Coffa, pioniere dell’ecosostenibilità e del turismo rurale nella regione, la tenuta conserva l’identità storica e territoriale di un luogo ricco di fascino ed energia. La natura è considerata una risorsa preziosa da proteggere e rispettare, per questo agli ospiti vengono offerti prodotti detergenti artigianali senza additivi chimici e la scelta di eliminare i prodotti monodose è valsa a Monaci la certificazione come realtà Eco-bio.

“Abbiamo sentito subito nostra la visione di Relais Châteaux, che promuove un lusso discreto e invita a immergersi nella natura, assecondare i suoi ritmi lenti e scoprirne il lato più autentico dialogando con le persone che la abitano e la lavorano. Siamo orgogliosi di farne parte da oggi e non vediamo l’ora di crescere confrontandoci con gli altri membri di questa grande famiglia”, dichiara Giovanna Manganaro, Maître de Maison.